FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

mercoledì 18 dicembre 2013

Guadagnare salute - Le città sane

Su Guadagnare Salute - 17 dicembre 2013 (http://www.guadagnaresalute.it)
Rete Nazionale Città Sane OMS-Pubblicato il Bando per l’Oscar della Salute 2014
Scade il 7 marzo 2014 il bando della settima edizione dell’Oscar della Salute-Premio Nazionale Città Sane.
Il bando, riferito ad una delle seguenti aree: stili di vita, disuguaglianze di salute, ambienti favorevoli alla salute, è rivolto ai Comuni soci dell’Associazione Rete Italiana Città Sane e ai comuni che dichiarano di voler aderire alla Rete.
http://www.retecittasane.it/retecittasane

Sport e scuola
I primi di dicembre è stato firmato il protocollo tra Coni e Regione Lombardia per la promozione dell’attività motoria e sportiva nelle scuole primarie.
Obiettivi del protocollo la promozione dei valori dello sport e della pratica sportiva e lo sviluppo dell’attività motoria di base nella scuola.
Regione Lombardia
Coni

FACCIAMO IL PUNTO SU…
30° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale
Il 21-23 novembre scorso a Firenze presso la sede del Palazzo dei Congressi si è svolto il 30° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).
La manifestazione ha visto una partecipazione elevata grazie anche alla presenza di medici delle “nuove generazioni” ed alla ricchezza dei contenuti scientifici trasmessi dai diversi relatori.
Il congresso ha sottolineato l’importanza della figura del MMG e ha delineato i nuovi compiti della Medicina Generale (nuova “Job description”), dalla prevenzione strutturata, alla presa in carico delle cronicità, fino alla gestione della fragilità e alle cure domiciliari, evidenziando l’esigenza di valutare le performance e i risultati di salute.
L’obiettivo è stato quello di definire i “limiti” operativi della professione, per evitare invasioni di campi che non appartengono alla Medicina Generale e favorire quindi l’integrazione delle professionalità.
Queste novità sono state presentate in un format congressuale completamente rivisitato rispetto alle precedenti edizioni, “innovazione e cambiamento” sono state le parole chiave che hanno accompagnato questo evento: efficaci modelli di comunicazione, partecipazione interattiva dei congressisti uniti dall’utilizzo di nuovi mezzi tecnologici, contenuti immediatamente fruibili sul web, possibilità di cogliere sotto una stessa logica gli aspetti clinici, quelli organizzativi e quelli gestionali,

Perché la presenza del CNESPS
Il Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è stato presente durante tutte le giornate del congresso con uno stand messo a disposizione dalla SIMG. Lo spazio espositivo è stato allestito con poster e materiale informativo prodotto nell’ambito delle attività di differenti progetti, coordinati dal CNESPS a supporto del Programma Guadagnare Salute, finalizzati alla promozione di stili di vita salutari.
I messaggi di salute su alimentazione, attività fisica, alcol e fumo, rivolti alla popolazione generale o a gruppi specifici sono stati elaborati sulla base delle informazioni provenienti dai principali Sistemi di Sorveglianza e da rilevazioni sulla popolazione, le cui attività sono coordinate dal CNESPS in collaborazione con le Regioni e le ASL.
Tali informazioni sostengono e motivano gli interventi di prevenzione e promozione della salute nella comunità e consentono di seguirne nel tempo l’evoluzione e i progressi.
Nella rete delle interazioni per la promozione della salute il medico di medicina generale (MMG) ha senz’altro un ruolo chiave e quindi rappresenta un partner fondamentale nella conduzione di iniziative di comunicazione e di azioni. La specificità della relazione che instaura con i suoi assistiti e con i cittadini in generale, esalta la sua partecipazione non solo all’interno di percorsi di cura della malattia, ma anche nella diffusione di informazioni e strategie per la promozione di stili di vita sani. Il MMG nel suo lavoro quotidiano ha infatti la possibilità di attivare e sostenere processi di cambiamento, sia affrontando con la persona dubbi o difficoltà che possono ostacolare scelte di vita salutari, sia facilitandola a trovare soluzioni e percorsi adeguati alle sue esigenze e condizioni di vita.
http://www.simg.it/30-congresso-nazionale-della-societa-italiana-di-medicina-generale-firenze-21-23-novembre-2013/


La Redazione di Guadagnare Salute vi augura Buone Feste e vi informa che il prossimo numero uscirà a gennaio 2014.

lunedì 16 dicembre 2013

venerdì 6 dicembre 2013

Le nostre scelte per il futuro - Questionario

Il Servizio Sanitario Nazionale e la Medicina Generale stanno per affrontare una radicale trasformazione del loro assetto organizzativo : “dalla Medicina in solitudine al lavoro di gruppo” titolava un nostro Congresso degli anni ottanta. Già allora eravamo consapevoli di essere uno dei pochissimi Sistemi Sanitari in cui il lavoro associato ed in team non era ancora previsto. La riforma delle Cure Primarie che si preannuncia , è in realtà assai più complessa del lavoro di gruppo e delle Associazioni del passato.
Si preannuncia infatti un modo completamente nuovo di organizzare le cure sul territorio che porterà inevitabilmente a modelli diversi, diverse velocità di attuazione, diverse relazioni con i Sistemi Regionali. Ci saranno opportunità e risorse differenziate, visioni forse divergenti da Regione a Regione. Ci saranno probabilmente disponibilità economiche non omogenee. Noi riteniamo tuttavia che al di là delle apparenti diversità la professione debba presentarsi compatta a questo appuntamento.
Chiediamo pertanto attraverso queste domande di esprimere la propria opinione, le proprie aspettative , le proprie opzioni per il futuro.
Come ce lo aspettiamo, cosa abbiamo compreso delle molte ipotesi che leggiamo e chi vengono prospettate. Cosa non ci convince, ci preoccupa e ci inquieta. Cosa invece speriamo che avvenga, cosa ci impegniamo a fare , la nostra visione positiva per un futuro professionale migliore.
“Le nostre scelte per il futuro” è lo strumento che la Società Italiana di Medicina Generale propone come strumento di conoscenza delle opinioni , dei timori ,delle aspettative , delle speranze e dei suggerimenti dei suoi Soci e dei Medici di medicina Generale che vorranno rispondere. Abbiamo una visione positiva della nostra Professione e intendiamo coinvolgere tutti nello sviluppo di un progetto che porti a una trasformazione della Medicina generale che resti nelle nostre mani e nelle nostre responsabilità.
Un grande saluto ed augurio di buon lavoro da parte della SIMG,
Claudio Cricelli

cliccare sul link qui sotto per partecipare al questionario: richiede pochi minuti:

mercoledì 4 dicembre 2013

Choosing wisely. SIMG Torino con Slow Medicine

Radiografie precoci per la lombalgia in assenza di segni d’allarme; antibiotici per infezioni delle alte vie a pazienti in assenza di rischio di infezioni broncopolmonari o di constatato peggioramento; gastroprotettori a pazienti trattati con Fans senza fattori di rischio di sanguinamento gastrico; Fans prescritti senza considerare l’indicazione clinica; benzodiazepine e ipnotici prescritti indiscriminatamente negli anziani: sono le cinque pratiche della medicina di famiglia che per un pool di 15 mmg della Società di Medicina generale di Torino vanno  riconsiderate. Il gruppo guidato da Luca Aimetti fa da “pilota” per Simg al progetto Choosing Wisely che sull’onda di quanto avvenuto negli Usa si prefigge per ogni disciplina di segnalare le cinque diagnosi o terapie prescritte nel modo meno appropriato. Aimetti ha presentato le indicazioni di revisione Simg al convegno di Torino sulla Slow Medicine. Choosing Wisely - che in America ha scoperto circa 230 pratiche utilizzate in modo inappropriato, e di queste oltre 100 radiologiche - viene diffuso ora tra le società scientifiche italiane con il titolo “fare di più non significa fare meglio” proprio dalla rete Slow Medicine guidata da Antonio Bonaldi, direttore sanitario Ao San Gerardo di Monza, che ha per obiettivo una medicina sobria (sostenibile, “meno è meglio”) rispettosa verso il paziente e giusta, a misura di più deboli. «Tutte le pratiche top five andranno valutate tra società scientifiche e interdisciplinarmente», dice Sandra Vernero, anestesista e cofondatore di Slow Medicine.  «Vogliamo far interagire il mondo scientifico con i rappresentanti dei cittadini».
(Da Doctor 33)