FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

domenica 20 luglio 2014

Nuovi anticoagulanti orali


Ènoto che la FA è la più comune e sostenuta aritmia e che colpi- sce dal 3 al 5 % degli ultrasessantacinquenni raggiungendo il 13 % negli ultraottantenni.
A sua volta la FA è responsabile del 20 % degli eventi ischemici cerebrali attraverso il meccanismo della tromboembolia a partenza dall’auricola sx.

La terapia anticoagulante cronica è in grado di ridurre significativa- mente l’incidenza di ictus cerebrale.
La comparsa sul mercato farmaceutico di nuove molecole è diven
- tata un evento raro sia a causa dei rilevanti costi di ricerca sia a causa della progressiva limitazione delle risorse.
Ne consegue che i nuovi farmaci devono essere accolti con partico- lare attenzione valutandone attentamente la ricaduta per quanto riguarda l’efficacia, la maneggevolezza e la farmacoeconomia.
I NAO ( Nuovi Anticoagulanti Orali), peraltro già da tempo in uso in molti paesi occidentali, rappresentano in Italia un nuovo approccio terapeutico nella prevenzione dello strock ischemico in pazienti fibrillanti.

Il loro utilizzo risulta interessante sia sotto il profilo dell’efficacia (anche paragonato ai farmaci attualmente in uso), sia sotto quello della maneggevolezza visto che non necessitano dei frequenti con- trolli ematologici previsti per il warfain.
Il convegno si pone l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti no- zioni di farmacocinetica, di pratica clinica e di farmacoeconomia relative ai nuovi anticoagulanti orali e di condividere la proposta di un percorso concordato territorio-ospedale. 

giovedì 10 luglio 2014

Demenze in Medicina Generale - Ferrara





un sito web per aiutare MMG e famigliari :
e un Convegno

“Diagnosing dementia: No easy job”. Così Frank Buntinx e altri colleghi General Practictioners belgi, olandesi ed inglesi, concretizzano in un loro recente articolo la difficoltà che il Medico di Medicina Generale incontra nel fare diagnosi di demenza durante l’attività ambulatoriale quotidiana nei vari sistemi sanitari in cui lavora.
E’ una difficoltà che riconosce molteplici cause per lo più estranee alla cultura con cui il MMG viene formato ed aggiornato non solo in Italia ma evidentemente anche in tutti gli altri paesi esteri.
Le demenze interessano l’1-5%  della popolazione ultra65enne, con una prevalenza che raddoppia ogni quattro anni, arrivando a circa il 30% ad 80anni ed oltre il 40% dopo i 90anni.

Nonostante ciò e nonostante  gli elevati costi dell’assistenza , le demenze, nelle varie forme, scontano una sorta di ostilità e/o indifferenza, rispetto ad altre patologie, da parte della Medicina Generale, eludendo di fatto il “diritto alla diagnosi di ogni patologia” e il dovere deontologico e professionale di  porre una diagnosi giusta e tempestiva.
Obiettivo di questo convegno è di fornire un contributo scientifico al consolidamento culturale e operativo nell’inquadramento delle demenze al fine di:
         insegnare a considerare la “memoria” come parametro vitale da valutare e non scontato dalla apparente “normale relazionalità” che i nostri pazienti intrattengono durante le visite;
        sdoganare dalle sacche dell’ageismo, le insidiose e fluttuanti fasi pre-subcliniche delle demenze che si snocciolano sotto i nostri occhi di Medici di Medicina Generale attraverso un processo di neurodegenerazione ad eziologia diversa, complessa e spesso mista che dura anni e non giorni, settimane, rare volte mesi come il resto della quotidiana clinica ambulatoriale.


Sabato 27 settembre 2014
Hotel Lucrezia Borgia
Via Bononi 34, Ferrara

Le demenze malattie dei “vecchi”?
L’intercettazione di disturbi mnesici e/o comportamentali negli ultra50enni in Medicina Generale.

8,30    Apertura dei lavori             Dr.ssa Rita Marchi (SIMG)
                                                           Dr. Claudio Casaroli (FIMMG)
                                                           Dr.ssa Chiara Benvenuti (Cure Primarie)

Moderatore Dott. Franco Miola

9-9.30
Perché e come intercettare i disturbi cognitivi nell’ambulatorio di Medicina Generale (Dr. Alessandro Pirani)
9.30-10
“Nella norma per l’età”: la difficile collimazione tra clinica e markers radiologici e biologici nelle demenze (Prof. Giovanni Zuliani)  
9.30-10
L’insidiosa e subdola comparsa di disturbi cognitivi e/o comportamentali: “Diagnosing dementia : No easy job” (caso clinico- role playing ) (Dr.ssa Lucia Benini)
10.10-30
Discussione
10.30 10.45                  Coffe Break
Moderatore. Dr.ssa Rita Marchi  
10.45-11.15
Eticità delle terapie farmacologiche nelle demenze (Dr. Amedeo Zurlo)  
11.15-11.45
Eticità delle terapie “non farmacologiche” nelle demenze (Dr. Franco Romagnoni)  
11.45-12.15
Cibo per la mente : alimentazione e demenze (Dr.ssa Daniela Gragnaniello)  
12.15-12-45
“Le demenze in Medicina Generale”: presentazione del website (Dr. Alessandro Pirani, Dott.ssa Lucia Benini)  
12.45-13,15
Discussione
13.15- 13.30
Compilazione questionari ECM
Chiusura dei lavori  Dr.ssa Rita Marchi (SIMG)
Organizzazione scientifica e segreteria :
Pirani Alessandro               Benini Lucia
                                            piranibosi@alice.it                  lucia.benini@alice.it

Screening Mammario - La Spezia


Il paziente critico: il confine delle cure



La percentuale di pazienti old old "fragili" è in crescita e le HTA, sia in termini farmacologici che di medicina interventistica,  hanno tecnicamente reso possibile il superamento di gravi eventi acuti  talora a prezzo di conseguenze drammatiche sulla qualità di vita residua.
Queste situazioni di "criticità" estrema pongono il medico in una posizione nuova in cui è difficile riuscire ad individuare a priori la linea di confine che separa l'appropriata intensità della cura dall'accanimento terapeutico
Questo corso vuole essere un momento di incontro fra alcune delle figure mediche che più frequentemente si trovano a dover gestire questo tipo di situazioni, il bioeticista ed  il rappresentante dei diritti del malato
Occasione non per trovare risposte assolute ma per iniziare un confronto, un dialogo , uno scambio reciproco di informazioni, da punti di osservazione ed operativi diversi, che ci possano  essere di aiuto.


Il paziente critico:  il confine delle cure”
                 sabato 20 settembre  2014
                 sede : sala Ordine dei medici di La Spezia    

08.30  Saluto del Presidente dell’Ordine dei Medici di La Spezia

8,40   Introduzione:   il  mmg  nella gestione del paziente critico 
                                    Dott. Giuseppe Cecchinelli
                                      
I Confini della terapia

Sessione I     moderatore     Dott. C. Rossi

9,10     nel paziente old old quando e quali  criticità nella scelta tra cardiologia interventistica      e terapia farmacologica  
          Dott. G.Mazzotta 

 9,40    Le malattie  cerebrovascolatri tra acuzie e cronicità
            Dott.  Del Sette 

10.10   Problematiche diagnostiche e terapeutiche nel grande anziano 
          Dott. Berisso

10.40 Discussione
11,00 pausa caffè

Sessione II      moderatore  Dott. A. Coli 

11,15   Quali criticità nella decisione di intraprendere “cure intensive  *
          -Dott A. Derchi 

11,45  Esiste un limite al trattamento ? 
          -Dott. Poli

12.15   Qualità di vita e sostegno alla famiglia del paziente con malattia cronica avanzata 
             Avv . Tortorelli

12,45  Tavola rotonda con discussione  casi clinici
           tutti i relatori

13.45 compilazione questionario ECM
14.00 chiusura del Convegno