FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

martedì 30 settembre 2014

Dependentia in pillole



SIMG al Festival della Salute di Viareggio - Saffi Giustini Ettore, Responsabile per le Politiche del Farmaco


Congresso Regionale SIMG Calabria






Corsi di aggiornamento a Varese

SEZIONE DI VARESE




Aggiornamento professionale continuo


Impariamo a:

…gestire la Insufficienza Renale Cronica
Giovedì 2 Ottobre
ore 20:45
Aula Magna
Ordine dei Medici
Varese


…gestire la contraccezione ormonale*
Martedì 2 Dicembre
Ore 20:45
Sede Croce Rossa (via Dunant)
Varese



Una innovativa formula, fatta di domande e di risposte concise, per affrontare i problemi che quotidianamente il Medico di Medicina Generale incontra nella sua pratica professionale.  Ti aspettiamo!
                                                            Il Direttivo della Sezione SIMG di Varese

E inoltre, nel 2015, sono preparazione altre iniziative, tra cui  un corso sulla gestione dell’anziano fragile.  Resta connesso con noi per tutti i dettagli!




* crediti ECM disponibili

Questionario su Medici sentinella e Patologie Ambientali in Italia - Promosso da ISDE

Questionario su
Medici sentinella e Patologie Ambientali in Italia



I medici possono essere in grado di rilevare precocemente, nello svolgimento della loro attività, anomale frequenze di eventi avversi svolgendo il ruolo di “sentinelle”.
Il termine di medico sentinella, o meglio di rete di medici sentinella, deriva principalmente dalla funzione di "guardia", a protezione della popolazione dai rischi per la salute, e di osservatorio privilegiato per le istituzioni sanitarie.
Esistono esperienze consolidate di rete di medici sentinella quali ad esempio quella olandese (Dutch Sentinel Practice Network) e la rete dei medici di medicina generale inglese (Royal College of General Practitioners Sentinel Practice Network), entrambe fondate negli anni '50, e considerate i primi esempi di collaborazione strutturata in gruppi di medici di base che contribuiscono alla raccolta di dati utili alla ricerca. In altre situazioni la rete si è strutturata per lavorare su temi o patologie specifici. In Italia l'applicazione più conosciuta e importante della rete dei medici sentinella riguarda la segnalazione dei casi di influenza utili al monitoraggio e alla sorveglianza dell'influenza (INFLUNET), organizzata dal Ministero della Salute, dall'Istituto Superiore di Sanità e dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza.
Un tema interessante, su cui è necessario compiere approfondimenti e migliorare lo stato delle conoscenze, è quello delle patologie di origine ambientale. Su questo argomento i Medici di Medicina generale (MMG) e i Pediatri di libera Scelta (PLS) sono spesso in prima linea, e referenti di riconosciuta autorevolezza anche per quelle situazioni che spesso si traducono in conflitti sociali e il cui impatto sulla salute può, allo stato attuale delle conoscenze, non essere ben chiaro.
Per questi motivi si ritiene utile fare il punto della situazione, a livello nazionale ed internazionale, verificando le possibilità di attivare sinergie per iniziative anche a livello locale sul tema delle patologie di origine ambientale e sul possibile coinvolgimento dei MMG e PLS.

Per queste ragioni ISDE intende raccogliere esperienze sul tema medici sentinella e su patologie ambientali.

A questo fine Le chiediamo quindi di compilare il seguente questionario.

Obiettivo prioritario è quello di aumentare il tasso di conoscenza-coscienza-azione dei MMG e PLS sulle tematiche ambiente-salute correlate, prevalentemente nelle aree a rischio.

Tale questionario dovrà essere inviato a ISDE Italia isde@ats.it, fax +39 0575 28676.


Per la compilazione del questionario IL TEMPO DI IMPIEGO E’ DI CIRCA 15 MINUTI!





Prima parte
1. Conosce i rischi ambientali della sua area che potrebbero essere rilevanti per la salute?
□ SI         □ NO
Se SI,  quali sono?

a)    ………………………………………………………………………………………………………
b)    ………………………………………………………………………………………………………
c) ………………………………………………………………………………………………………

2. Come MMG/PLS quanto pensa di poter contribuire a diminuire l’impatto dei rischi ambientali sulla salute?
                        □ Per niente         □ Poco                 □ Abbastanza         □ Molto


3. In qualità di MMG/PLS, crede di avere la responsabilità e il compito di rilevare precocemente e monitorare la progressione delle malattie nel tempo nei suoi pazienti, specialmente se in aree a rischio?
                                                                        □ SI         □ NO

         Se si, come?
a)    ………………………………………………………………………………………………………
b)    ………………………………………………………………………………………………………
c) ………………………………………………………………………………………………………


4. Indichi 3 esempi per cui, in qualità di MMG/PLS, dovrebbe dare l’esempio ai colleghi nell’ottica di “Medico Sentinella”

a)    ………………………………………………………………………………………………………
b)    ………………………………………………………………………………………………………
c) ………………………………………………………………………………………………………


5. Indichi 3 esempi per cui, in qualità di MMG/PLS, dovrebbe dare l’esempio ai pazienti per incentivarli a vivere in modo salubre e sostenibile
a)    ……………………………………………………………………………………………………………
b)    ……………………………………………………………………………………………………………
c) ……………………………………………………………………………………………………………



6. E’ disponibile a partecipare ad una esperienza del tipo “Medici Sentinella”?
□ SI         □ NO

Se sì, a quale modello preferisce partecipare?
ð   modello classico (raccolta-dati)
ð   modello orientato all’advocacy (medico sentinella come punto di raccordo tra comunità scientifica, istituzioni e popolazione: dà gli strumenti culturali e di critica sanitario-ambientale per orientare il territorio)
ð   entrambi


7. E’ disponibile a partecipare ad un movimento professional-sociale?
□ SI         □ NO
Seconda parte


8. Le è capitato di agire come “medico sentinella” o di essere stato coinvolto in studi o sorveglianza di patologie a sospetta origine ambientale?                           
□ SI         □ NO

Se si, risponda anche alle seguenti domande.


9. Descriva brevemente l’indagine (allegare documentazione utile)

9a. Da chi è stata condotta l’indagine?(Nome, cognome, indirizzo postale, e-mail, tel.)
………………………………………………………………………………………………………
9b.  Da chi è stata richiesta l’indagine?
□ Popolazione
□ Enti pubblici
□Altri (quali)…………………………………………………………….
9c. Dove è stata condotta l’indagine?
…………………………………………………………………………………………………………
9d. Per quanto tempo è stata condotta l’indagine?(scrivere mesi/anni)
…………………………………………………………………………………………………………
9e. E’ ancora in corso?
…………………………………………………………………………………………………………
9f. Quali patologie sono state indagate?
………………………………………………………………………………………………………
9g. Con quale tipo di scheda di rilevazione?
cartacea
informatizzata
Nome                          …………………………                                                                                 Prodotto da chi?         …………………………
altro (indicare)……………………………………………………

10. Lo studio è stato preceduto da una fase di preparazione (fattibilità, formazione etc)?
□ SI         □ NO


11. Quali sono stati i risultati? (descrivere brevemente ed allegare materiale utile)
………………………………………….…………………………………………………………………………………………………………
Pubblicazioni (se si,  allegare) …………………………………………………………….
            Presentazioni a conferenze(se si,  allegare)…………………………………………….

12.  Si ritiene soddisfatto dei risultati ottenuti?                                          
□ SI         □ NO

Se NO, cosa cambierebbe? (descrivere)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

13. Le Amministrazioni hanno usato i risultati dell’indagine?
□ SI         □ NO

Se SI,
Per modificare le loro decisioni (descrivere)
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Per comunicare alla cittadinanza (descrivere)
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

14.  L’Ordine dei Medici è stato coinvolto?
□ SI         □ NO

Se SI, descrivere in che modo
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..










Dati del compilatore

Nome                                     _________________________________________________
Cognome                               _________________________________________________
Professione                          _________________________________________________
Organizzazione di appartenenza ___________________________________________
Luogo di esercizio               _________________________________________________
Recapito Telefonico                        _________________________________________________
Cellulare                               _________________________________________________
Indirizzo posta elettronica            _________________________________________________
INFORMATIVA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI
 (D. Lgs. 196/03)

Gentile Dottore/Dottoressa
il Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n° 196/03, sancisce a favore degli interessati una serie di diritti.
Lei, ha il diritto di essere informato/a sulle caratteristiche del trattamento dei suoi dati personali e sui diritti che la legge Le riconosce. Per quanto sopra, ai sensi dell’Art. 13 del Codice in materia dei dati personali, le forniamo le seguenti informazioni.
I dati personali che Lei fornirà, cioè le informazioni personali che La riguardano, contribuiranno alla conoscenza degli eventi sulle patologie ambientali.
I dati raccolti saranno utilizzati per fini statistici ed epidemiologici.
I Dati saranno utilizzati proteggendo la sua riservatezza. Secondo quanto previsto dalla normativa, il trattamento dei suoi dati è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza. I suoi dati saranno utilizzati, nei modi previsti dalla legge e nel rispetto del segreto professionale. Essi potranno essere comunicati, solo se necessari, ad altri soggetti che partecipano al progetto.
I suoi dati sono al sicuro: i suoi dati saranno custoditi in archivi cartacei o informatici, e proteggerà questi ultimi con misure di sicurezza in grado di garantire che solo il personale autorizzato e tenuto al segreto possa conoscere le informazioni che La riguardano.
Lei ha diritto di avvalersi dell’Art. 7 del Decreto legislativo n°196/2003 per l’esercizio dei suoi diritti.
Garanzie sulla riservatezza dei dati: qualunque informazione che Lei vorrà fornirci sarà considerata assolutamente confidenziale. Ai dati avranno accesso esclusivamente i ricercatori che stanno conducendo l’indagine e i risultati verranno resi noti in forma rigorosamente anonima. I dati verranno trattati per le sole finalità della presente ricerca, non saranno comunicati ne diffusi a terzi se non in forma anonima.
Titolare del trattamento è ISDE Italia Associazione Medici per l’ Ambiente. Responsabile del trattamento dei dati è il Dott Roberto Romizi.

Grazie per la sua collaborazione.
Sono stato/a informato/a e acconsento, ai sensi degli artt. 7 e 23 del D.Lgs n°196/2003 affinché i miei dati personali possano essere esaminati da persone appositamente autorizzate. Sono al corrente che tali informazioni saranno trattate come strettamente confidenziali ed in modo anonimo.


Data ___________                                        Firma_________________________________

Programma Corsi Udine - Medici giovani e ...diversamente giovani

per ogni argomento sono affiancati a discuterne Medici Giovani e diversamente giovani

martedì 23 settembre 2014

Congresso Provinciale SIMG Teramo


I MMG nelle Case della Salute - Workshop Modena





Incontriamoci sotto il vulcano - V Congresso Provinciale SIMG Catania


Il V Congresso Provinciale della Sezione catanese della SIMG rappresenta il momento culminante dell’attività scientifica ed educativa della nostra Società.
In una condizione di grande incertezza per il futuro del SSN con uno scenario sempre più comples- so delle cure primarie, è difficile interpretare il ruolo cardine di snodo tra malattie e pazienti.

Negli ultimi anni è cambiato radicalmente il bisogno di salute , da una forma ospedalo-centrica passeremo ad una sanità territorio-centrica con una nuovo modo di gestire lo stato di salute. L'aumento delle aspettative degli individui e delle comunità, la globalizzazione, l' uso sempre più crescente di internet e dei social network, lo sviluppo progressivo e costante di nuove tecnologie e soprattutto l'invecchiamento della popolazione, condizionano la sostenibilità dei sistemi sanitari moderni. Il lavoro in gruppo, la possibilità di integrazione con altre figure professionali nel territorio modificheranno nei prossimi anni l’immagine isolata del MMG.
Una riorganizzazione delle cure primarie, secondo il modello proposto dal decreto Balduzzi, può andare incontro ai bisogni di salute, a condizione che sia ben strutturata per garantire una razionalizzazione dell’assistenza.
La possibilità di trasferire il bagaglio culturale la praticità di tutti i giorni, in un contesto di integrazione con altre figure professionali, offrirà sicuramente una migliore qualità di cure a servizio del cittadino. Non basta curare il paziente in modo appropriato, bisogna altresì pensare ed agire in maniera tale da attuare una prevenzione capillare delle principali malattie croniche invalidanti. Ridisegnare un nuovo Medico di Medicina Generale, significa attingere tra le migliori professionali- tà con riconoscimenti scientifici ed economici.

Far bene il proprio lavoro, con professionalità ed organizzazione di studio, dovrà essere oggetto di discussione nell’ambito di accordi regionali e nazionali. La medicina generale non deve essere considerata un punto d’arrivo, ma va strutturata come un trampolino di lancio per un miglioramento della professione.
La SIMG, in tutti questi anni, ha contribuito a realizzare un patrimonio di conoscenze, di esperienza sul campo e di strumenti organizzativi ed informatici che ci può consentire di affrontare con succes- so gli ostacoli che, fino ad ora, hanno impedito a larga parte della popolazione assistita di giovarsi appieno dei diversi interventi sanitari.
“Incontrarsi sotto il vulcano” rappresenta pertanto un’ occasione per confrontarsi sui diversi temi scientifici della professione, facendo tesoro e tenendo conto delle ricadute che si avranno nella vita quotidiana del MMG, con contributi che devono avere una valenza pratica ed essere d’immediata utilità. 

IL MEDICO DI FAMIGLIA E LA CORRETTA GESTIONE DEL PAZIENTE DIABETICO F.A.Q. (Frequently Asked Questions) in Diabetologia

L’obiettivo del corso formativo è di adeguare per il medico di famiglia la gestione del DM ai principi del disease management introdotto dalla regione Campania.

L’evento si differenzia, non solo per i contenuti, ma per lo svolgimento innovativo che si incentra sulla discussione di casi clinici interattivi con la metodica del televoto.

Per completare il processo formativo, sono previsti TRE incontri :

I° incontro il 04/10/2014 presso l’hotel Due Torri Belsito di Avellino dalle ore 09:00 alle ore 13:00

II incontro pratico con la presenza di un TUTOR presso l’ambulatorio del medico e verterà su un’attività informativa nutrizionale nei confronti di un gruppo selezionato di pazienti diabetici.

III° ed ultimo incontro l’08/11/20104  presso la sede SIMG a Sturno (Av) dalle ore 09:00 alle ore 13:00

Gli interessati dovranno compilare la scheda d’iscrizione che troveranno al seguente link:


ed inviarla per fax o e-mail  al PROVIDER DIAPO (troverete sulla brochure tutte le indicazioni)

Nella scheda dovranno altresì indicare la data prescelta per fissare l’appuntamento con il TUTOR (dietista) presso il proprio ambulatorio.
L’elenco delle date disponibili è visualizzabile al seguente link: