FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

martedì 28 ottobre 2014

Disabilità in ASL 5 - La Spezia


Giornata mondiale di lotta all'ictus


Non perdiamoci la vista



L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, ente senza fini di lucro impegnato nell’incentivare nel nostro Paese la prevenzione delle malattie oculari che possono causare la perdita della vista, promuoverà una Campagna di informazione e sensibilizzazione sulle maculopatie, denominata “Non perdiamoci la vista”.

Nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza delle malattie della macula, fornendo ai cittadini informazioni chiare e complete, e di favorire la diagnosi precoce e accrescere l’attenzione delle istituzioni nei confronti delle patologie della vista, in particolare della Degenerazione Maculare Senile che colpisce soprattutto la popolazione over 55 anni.

La Campagna prevede la presenza di Unità Mobili Oftalmologiche IAPB che stazioneranno sul territorio in diverse città italiane in tre regioni (Lombardia, Lazio e Sicilia), nel mese di novembre 2014, dando l’opportunità alla popolazione di effettuare controlli oculistici gratuiti per valutare l’eventuale presenza della patologia e di ricevere materiali informativi. La valutazione del controllo oftalmologico non sarà da intendersi come diagnosi ma solo ed esclusivamente come indicatore della presenza o meno di DMLE e rimanderà al medico curante. Da qui l’importante ruolo che noi medici di Medicina Generale siamo chiamati a svolgere nella presa in carico dei pazienti che dovessero rivolgersi a noi per il proseguimento del percorso diagnostico terapeutico.

Per questo SIMG ha ritenuto di concedere il patrocinio alla campagna e ai suoi strumenti e vi invita a essere portatori dei messaggi e consigli di informazione e sensibilizzazione di cui la Campagna si fa promotrice, presso i vostri pazienti, indirizzandoli al sito www.nonperdiamocilavista.it o al Numero Verde 800 04 80 80 per conoscere le tappe dell’iniziativa.

E’ inoltre possibile richiedere dei materiali informativi da distribuire presso i vostri ambulatori (poster e leaflet sulla campagna), inviando una mail all’indirizzo: nonperdiamocilavista@havaspr.com


















martedì 21 ottobre 2014

Medicina Generale nelle Catastrofi

Razionale dell’evento:
Fermo restante il ruolo importante essenziale e insostituibile che gli organi istituzionali di soccorso sanitario e la C.O. 118 hanno nell’ambito della P.C. nelle immediate ore successive alle catastrofi;
dall’esperienza maturata dai MMG nel terremoto dell’Aquila nel 2009 e nell’Emilia nel 2012 e in altre situazioni emergenziali, d’accordo con i dati della letteratura, emerge che il grosso delle prestazioni richieste già all’indomani della catastrofe, riguarda competenze proprie della Medicina Generale o eventualmente di specialità non strettamente legate all’urgenza.
Questo ci porta a concludere che esiste un ruolo tuttora scoperto ma ugualmente essenziale, di pertinenza della Medicina Generale nell’ambito delle cure primarie, che si estrinseca non tanto nell’immediatezza della catastrofe, ma lungo il corso dei giorni e delle settimane successivi, quando è necessaria la presa in carico dei pazienti “fragili”, in un territorio privo delle strutture distrettuali e della logistica degli ambulatori dei MMG, resi inagibili dagli eventi calamitosi.
Pertanto è necessario un piano di intervento organizzato e strutturato della Medicina Generale, accreditato e integrato nella realtà dei soccorsi locali, nell’ambito della P.C., che preveda logistica, tempi e modalità di intervento in casi di catastrofi, per assicurare la continuità assistenziale nel territorio disastrato.
L’anno scorso è stata pubblicata sulla G.U.  n° 145 del 22.6.2013 la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: " Disposizioni per la realizzazione di strutture sanitarie campali, denominati PASS, Posto di Assistenza Socio Sanitaria, preposte all'assistenza sanitaria di base e sociosanitaria alla popolazione colpita da catastrofe".
Questa direttiva di fatto recepisce le istanze della Medicina Generale e del Dipartimento di P.C. e colma questo gap nella governance delle catastrofi. Adesso spetta a tutti gli attori coinvolti mettere in atto le disposizioni che questo strumento legislativo ci da.

In quest’ottica ancora nel 2011 si è costituita l’Associazione Nazionale Medici di Famiglia Volontari per le Emergenze (www.amfeonlus.it) quale struttura atta a garantire il supporto professionale dei Medici di Famiglia in caso di catastrofi.
Hanno confermato la loro partecipazione alla Tavola Rotonda:
Dr. M. Fortuna, Presidente Nazionale CIVES (Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria).
Dott.ssa M. Cisilino, Presidente Comitato Regionale FVG CRI.
Dott.ssa L. Corona, Presidente Regionale FVG Ass. Psicologi per i Popoli.
Col. E. Dentesano, Referente PC ANA FVG
Dott. L. Canciani, Presidente Regionale Società Italiana di Medicina Generale
Dr. G. Napoli, Presidente Federsanità ANCI FVG