FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

venerdì 26 dicembre 2014

Educazione Nutrizionale - Newsletter S.I.M.G. Dicembre 2014

testataSCHEDA ALIMENTAZIONE E PATOLOGIEVAI AL LINK
Dieta per Terapia anticoagulante orale-Cumarinici
Un’utile scheda per il medico pratico che contiene:
– Raccomandazioni dietetiche generali
– Alimenti consentiti e alimenti non consentiti
– Consigli comportamentali
Un efficace strumento creato per educare il paziente e facilitare il medico nella pratica clinica quotidiana. La scheda ha un facile linguaggio e può essere stampata e consegnata al paziente.
 
NUOVO SOFTWARE PER LA PREVENZIONE

Il software Osservatorio Grana Padano è stato completamente rinnovato rispetto alla versione precedente. L’applicazione 3.0 è gratuita e ti permetterà di analizzare lo stile di vita e le abitudini alimentari dei tuoi pazienti, oltre che individuare carenze o eccedenze di macro e micronutrienti. Puoi decidere la complessità dell’intervista per patologia e ricevere consigli personalizzati sullo stato del paziente, compresi i fabbisogni basati sui “LARN 2012”, per educarlo sui principi della prevenzione primaria.
in collaborazione con
testata


SIMG REGIONE LAZIO WORKSHOP - LA FORMAZIONE DEL GIOVANE MEDICO E LE OPPORTUNITA’ DI LAVORO. L’ASPIRINA E LA PREVENZIONE ONCOLOGICA - Pomezia 20 dicembre 2014

A cura di Guido Fabbri

Sabato 20 Dicembre 2014 mattina, presso l’Hotel Selene di Pomezia, SIMG Regione Lazio ha presentato il workshop riguardante “La Formazione del giovane medico e le opportunità di lavoro” e “L’aspirina e la prevenzione oncologica”.
Ad introdurre le sessioni del workshop sono stati il Dott. Gerardo Lanza, Presidente SIMG Lazio e Coordinatore delle Attività Seminariali del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) dell’Area 6 (ASL RmH-Latina-Frosinone) della Regione Lazio ed il Dott. Giulio Nati Presidente SIMG Roma.
All’interno della prima sessione del workshop (moderatori: Dott. Massimo Sabatini, FIMMG Roma e Dott.ssa Caterina Pizzutelli, Vice Segretario Provinciale FIMMG Frosinone) la Dott.ssa Silvia Nicolò e la Dott.ssa Erica Gabriele, colleghe del 14° CFSMG Area 6, insieme al Dott. Mario D’Uva, SIMG Latina e al Dott. Romano Zanini, Coordinatore delle Attività Pratiche del CFSMG Area 6, hanno presentato un interessante caso clinico sulla BPCO considerando il ruolo del Medico di Medicina Generale. È emersa la fondamentale importanza del rapporto medico-paziente, all’interno del percorso diagnostico e terapeutico soprattutto per i pazienti affetti da patologie croniche come la BPCO. Il rapporto con il paziente è parte integrante della cura. Una approfondita conoscenza dell’anamnesi del paziente, il momento della visita, la possibilità e la responsabilità di seguire il paziente nel tempo, sono peculiarità della Medicina Generale più che di ogni altra specialità medica.
Nella seconda sessione la Dott.ssa Loretta Usai della Bayer ha presentato “L’aspirina a basse dosi nella prevenzione oncologica”. Recenti linee guida statunitensi ed europee riportano la possibile utilità dell’aspirina a basse dosi nella prevenzione primaria di tumori dell’apparato gastrointestinale ed anche del polmone. Ovviamente l’argomento merita di essere ulteriormente approfondito e sono necessari ulteriori studi prima di pensare ad un utilizzo dell’aspirina nella prevenzione oncologica anche qui in Italia ed in questo la Ricerca in Medicina Generale potrebbe svolgere un ruolo importante.
Nella terza sessione, moderata dal Dott. Giuseppe Grasso, Direttore del CeFoRMeg Lazio, si è discusso delle “Criticità del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale”. Dopo aver raccolto, nei mesi passati, pareri e criticità dei colleghi in formazione di tutte le aree didattiche del CFSMG del Lazio, sono intervenuti: il Dott. Alessandro Di Russo, Coordinatore FIMMG Formazione Lazio, la Dott.ssa Eleonora Leoni, Responsabile Area Scientifica FIMMG Formazione Lazio ed il Dott. Guido Fabbri, Vice Coordinatore FIMMG Formazione Lazio.
Alessandro Di Russo, ha ringraziato SIMG per l’ospitalità e l’opportunità concessaci, introducendo il tema, anche alla luce delle recenti novità introdotte dalla Regione Lazio in tema di Sanità, visto il ruolo del futuro Medico di Medicina Generale all’interno del SSN, con il fiorire delle Case della Salute, delle AFT e delle UCC. Fra le priorità, bisogna dare sempre più dignità alla formazione in Medicina Generale e c’è necessità di rafforzare l’identità del Medico in Formazione Specifica in Medicina Generale. Una forte identità si crea ricordando che siamo in formazione, ma siamo già medici e come tali meritiamo una borsa di studio degna e paragonabile a quella dei “cugini” specializzandi universitari. Al momento la nostra borsa di poco più di 850 euro risulta inadeguata. I diritti di noi corsisti relativi alla maternità e alla malattia sono ancora un miraggio. Infine la necessità e la speranza di veder presto riconosciuto il nostro titolo come specializzazione, come già avviene nella quasi totalità dei Paesi europei, anche perchè come ci ricorda WONCA, non esiste un’altra specialità medica con peculiarità simili alla nostra. Il percorso formativo in Medicina Generale, che si svolge al di fuori delle università, sul territorio, negli ospedali, nei distretti ASL, presso i tutor Medici di Medici Generale, a stretto contatto con i pazienti, non può più essere visto come un percorso formativo di serie B, figlio di un Dio minore, ma anzi una risorsa da sfruttare al massimo, da gratificare e su cui puntare per il futuro successo della programmazione economica e del SSN.
Eleonora Leoni e Guido Fabbri, riconoscendo tutti i meriti dei coordinatori del CFSMG delle varie aree, consapevoli delle difficoltà organizzative che si trovano ad affrontare quotidianamente, hanno affrontato rispettivamente le criticità legate alle attività seminariali e alle attività pratiche del 
CFSMG:
1.    creare un core curriculum per il formando in Medicina Generale, cioè definire quali sono le nozioni e le abilità essenziali che il futuro Medico di Medicina Generale deve assolutamente avere per svolgere la propria attività;
2.    garantire una migliore programmazione dei seminari con un continuum logico e sequenziale fra i seminari del triennio, senza ripetizioni di seminari, avendo cura di scegliere argomenti più vicini alle reali esigenze della Medicina del territorio;
3.    maggior attenzione da parte dei docenti (soprattutto specialisti ospedalieri) nel dare ai seminari un taglio pratico ed utile al futuro Medico di Medicina Generale (x es. riteniamo che da uno specialista in ortopedia possa esserci più utile apprendere nozioni di semeiotica, invece di come si svolge un intervento in artroscopia nei minimi dettagli, sicuramente gratificante per il docente, ma meno utile a noi corsisti);
4.    proporre un caso clinico al termine di ogni seminario per riepilogare e fissare i concetti esposti nel seminario stesso;
5.    puntare di più sulla Ricerca in Medicina Generale, anche grazie ad una costante ed assidua collaborazione fra il CFSMG e SIMG;
6.    corsi integrativi opzionali (certificati), pagati dalla U.O.C. totalmente o in parte, come ad esempio corsi di ECG, Ecografia, BLSD, ALS e PLS, sia per implementare la formazione del medico sia per far emergere la figura del “Medico di Medicina Generale con speciale interesse in…” come esiste in GB,
7.   selezionare docenti dei seminari, tutor medici ospedalieri e del distretto ASL, dedicati alla Medicina Generale, che sappiano esattamente chi siamo e cosa dobbiamo imparare nel nostro tirocinio, che non deve essere solo passivo-osservazionale, ma attivo. I tutor devono accogliere il tirocinante, guidarlo e verificare che abbia appreso una serie di abilità pratiche che vanno anche queste inserite nel core curriculum (x es. medicazioni, suture, gestione cateteri e stomie, ossigenoterapia, iniezioni, prelievi, fleboclisi, ecc…)
8.    prevedere un periodo formativo in continuità assistenziale.
Nelle sessioni successive Il Dott. Alfonso Fiorillo, Coordinatore delle Attività Seminariali del CFSMG dell’Area 3 (ASL RmC), ha parlato del ruolo del tutor nella didattica e nella Ricerca in Medicina Generale, evidenziando nuovamente l’importanza di tale compito. Il Dott. Giovanni Cirilli, Vice Segretario Vicario Regionale FIMMG Lazio, ha invece parlato delle nuove cure territoriali, soffermandosi sulle prospettive e sulle opportunità di lavoro per i giovani medici.
Hanno preso parola anche il Dott. Pierluigi Bartoletti, Vice Segretario Nazionale FIMMG e la Dott.ssa Maria Corongiu, Segretario Regionale FIMMG Lazio, che con i loro interventi hanno rafforzato ancor più quanto detto nelle sessioni precedenti circa il ruolo del Medico di Medicina Generale, la formazione in Medicina Generale ed il futuro che attende il giovane medico in formazione.
Ha concluso i lavori l’intervento del Dott. Lanza, il quale ha mostrato le potenzialità del sito internet della Formazione Specifica in Medicina Generale www.formazionespecificaregionelazio.com , una piattaforma dove il medico in formazione può valutare online i seminari, i docenti ed i periodi formativi pratici. Questa piattaforma fornisce anche la possibilità di poter caricare documenti cartacei (dopo scansione) come fogli firma, attestati, ecc.. e per poter scaricare le diapositive dei seminari tenuti dai docenti. Questo sito, attualmente in fase di perfezionamento, ma già adottato ad es. nell’Area 6 (ASL RmH, Latina, Frosinone), potrà anche contenere le schede dei vari tutor con il c.v. e una presentazione di se stessi da parte dei tutor e con le recensioni dei tirocinanti che hanno avuto modo di conoscerli, in modo da facilitare la scelta del tutor da parte dei tirocinanti che verranno dopo.

SIMG REGIONE LAZIO WORKSHOP

LA FORMAZIONE DEL GIOVANE MEDICO E LE OPPORTUNITA’ DI LAVORO. L’ASPIRINA E LA PREVENZIONE ONCOLOGICA.

PROGRAMMA

HOTEL SELENE POMEZIA Via Pontina, km 30, 00040 Pomezia RM 
SABATO 20 DICEMBRE 2014 ore 09.00-13.00

Ore 09.00 – 09.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 09.30 – 09.40 Introduzione ai lavori Claudio Cricelli Giulio Nati

Moderatori: Caterina Pizzutelli Massimo Sabatini
Ore 09.40 – 10.00 Presentazione di un caso clinico di BPCO. Silvia Nicolò Mario D’Uva Romano Zanini
Ore 10.00 – 10.20 L’aspirina a basse dosi nella prevenzione oncologica. Loretta Usai
Ore 10.20 – 10.40 Discussione

Moderatori: Francesco Carrano Alberto Chiriatti Giuseppe Grasso
Ore 10.40 – 11.00 Criticità del Corso Formazione Specifica in Medicina Generale. Alessandro Di Russo Giuseppe Buomprisco
Ore 11.00 – 11.20 Ruolo del Tutor nella didattica tutoriale e nella ricerca in Medicina Generale. Alfonso Fiorillo Luigi Milani Giuseppe Fucito
Ore 11.20 – 11.40 Discussione Ore 11.40 – 12.00 Break

Moderatori: Pierluigi Bartoletti Maria Corongiu
12.00 – 12.20 Sito della Formazione Specifica: strumento per la verifica della qualità, opportunità per la dematerializzazione delle attività amministrative e garanzia di trasparenza. Gerardo Lanza
12.20 – 12.40 Le nuove cure territoriali: quali prospettive e opportunità per i giovani medici. Giovanni Cirilli
Ore 12.40 – 13.00 Discussione
Ore 12.50 – 13.00 Conclusioni Gerardo Lanza Giulio Nati Ore 13.00 – 14.00 Light Lunch





domenica 21 dicembre 2014

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA - 50° settimana 2014 (8 – 14 dicembre)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa


50° settimana 2014 (8 – 14 dicembre) 

IN ITALIA 

Nel corso di questa settimana di rilevazione circa 750 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di circa 1 milione di assistiti, hanno segnalato complessivamente 1.564 casi di influenza clinica. 

L’incidenza è calcolata stata di 1.60 casi per 1000 abitanti. 



Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso di questa settimana di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 96.000 persone. 




Le regioni più colpite sono Marche, Trentino e Campania rispettivamente con 6.51, 3.80 e 2.96 casi per 1000 abitanti, mentre Friuli, Puglia e Basilicata le meno colpite (rispettivamente con 0.58, 0.72 e 0.78 casi per mille abitanti). 

E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it/iflu). 

Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso della seconda settimana del mese di novembre, 2107 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata del 3.64 per mille che significa 218.400 nuovi casi su tutto il territorio nazionale. (www.influciri.it).




Queste infezioni colpiscono prevalentemente i piccoli (0-4 anni: circa il 14 per mille) e i giovani (5-14 anni: circa 4 per mille). 



IN EUROPA 


L’attività dell’influenza in Europa rimane ancora bassa anche se in fase crescente. Le consultazioni per influenza e altre sindromi respiratorie sta aumentando in almeno 24 Paesi e la positività dei tamponi per l’influenza è incrementata al 9%. Il sottotipo predominante sia sul territorio che per i casi ricoverati è il virus A/H3N2. 


Viene segnalato dall’ECDC che vi è una significativa differenza genetica tra il virus A/H3N2 circolante e il ceppo contenuto nel vaccino (ciò non solo in Europa ma anche nel Nord America) e ciò potrebbe ridurre l’efficacia del vaccino.  Ciononostante si consiglia di continuare comunque la campagna vaccinale (www.flunewseurope.org ). 





venerdì 12 dicembre 2014

Corsi di ecografia presso l'Alta Scuola di Formazione SIMG - FIRENZE


Le prossime date per i corsi, salvo diversa comunicazione, saranno:

Modulo internistico 6/7 febbraio - Firenze

Cardiovascolare 20/21 febbraio - Firenze

Fate pervenire le vostre iscrizioni in segreteria SIMG al più presto.

MODULO ECOGRAFIA INTERNISTICA  (DURATA 12 ORE DA SVOLGERSI VENERDI 14,00-20,00 E SABATO 08.30-14.30)


a)     Nome descrittivo dell’evento: CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA DEL COLLO   in medicina generale.  

Sede dell’evento: sede nazionale SIMG
Numero previsto dei partecipanti: 25 (VENTICINQUE)
Durata dell’evento: modulo formativo di 4 ore


b)     Nome descrittivo dell’evento: LA VALUTAZIONE ECOGRAFICA ADDOMINALE  IN MEDICINA GENERALE

Durata dell’evento: modulo formativo di 8 ore

MODULO CARDIOVASCOLARE (DURATA 12 ORE DA SVOLGERSI VENERDI 14,00-20,00 E SABATO 08.30-14.30) Sede dell’evento: sede nazionale SIMG
Numero previsto dei partecipanti: 25



a)     CORSO TEORICO-PRATICO SULLA MISURAZIONE PRESSORIA NEL SETTING DEL MMG (HBPM-ABPM)                                     E VALUTAZIONE INDICE DI WINSOR (CARDIOLAB-MINIDOPPLER)


b)     LO STUDIO ECOGRAFICO DEL SISTEMA ARTERIOSO-VENOSO IN MEDICINA GENERALE

Durata dell’evento: modulo formativo complessivo di 12 ore

I moduli didattici saranno teorico –pratici alternando sessioni in plenaria a sessioni di lavoro in gruppi e, per la componente ecografica, costituiscono una base formativa indispensabile per chi desideri sviluppare competenze ecografiche all’interno della professione di MMG.

STIAMO RACCOGLIENDO LE PRE-ADESIONI PER POTER SUDDIVIDERE I GRUPPI DI LAVORO: CHI È INTERESSATO A PARTECIPARE INVII UNA MAIL A info@simgaltascuola.it INDICANDO CON PRECISIONE I MODULI DI SUO INTERESSE OLTRE A TUTTI I SUOI DATI PER IL SUCCESSIVO CONTATTO (telefono e e-mail).

giovedì 11 dicembre 2014

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA - 48° settimana 2014 (24 – 30 novembre)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa


48° settimana 2014 (24 – 30 novembre) 

IN ITALIA 

Nel corso di questa settimana di rilevazione circa 700 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di circa 950.000 assistiti, hanno segnalato complessivamente 1.111 casi di influenza clinica. 

L’incidenza è calcolata stata di 1.17 casi per 1000 abitanti. 



Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso di questa settimana di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 70.200 persone. 




Le regioni più colpite sono Marche, Trentino e Calabria rispettivamente con 4.84, 3.60 e 3.41 casi per 1000 abitanti, mentre Friuli, Basilicata e Liguria con Puglia le meno colpite (rispettivamente con 0.20, 0.42 e 0.59 casi per mille abitanti). 

E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it/iflu). 

Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso della seconda settimana del mese di novembre, 1966 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata del 3.57 per mille che significa 214.200 nuovi casi su tutto il territorio nazionale.  (www.influciri.it). 







Queste infezioni colpiscono prevalentemente i piccoli (0-4 anni: circa il 12.5 per mille) e i giovani (5-14 anni: circa 4 per mille). 




IN EUROPA 

L’attività dell’influenza in Europa rimane ancora bassa. Sono 14 i Paesi che riportano casi sporadici di influenza e in altri 6 Paesi vi è una tendenza in crescendo delle consultazioni per le infezioni delle vie aeree e per influenza. Il 3% dei tamponi eseguiti sui pazienti (percentuale uguale rispetto alla scorsa settimana) ha dato esito positivo per il virus dell’influenza. La maggior parte dei ceppi circolanti sono di virus A/H3N2 e virus B (www.flunewseurope.org ) 







AREZZO - 11 e 12 DICEMBRE 2014 - WORKSHOP NAZIONALE CONSUMISMO SANITARIO


ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI 

E DEGLI ODONTOIATRI DI AREZZO
Viale Giotto 134 – 52100 Arezzo Tel. 0575/22724 – Fax 0575/300758
e –mail: chirurghi@omceoar.it – pec: segreteria.ar@pec.omceo.it
Sito web: www.omceoar.it


Workshop Nazionale
CONSUMISMO SANITARIO

Arezzo, 11 e 12 Dicembre 2014
Auditorium Pieraccini Ospedale San Donato di Arezzo

con il patrocinio di Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO),
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Regione Toscana (richiesto), ASL 8 di Arezzo,

Società Italiana Medicina Generale - SIMG, Slow Medicine,
Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
Evento n. 2603-111951 - Crediti ECM assegnati: n. 12
accreditato per Medici chirurghi e Odontoiatri

Obiettivi dell’evento

- Favorire un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica e della società civile
sugli aspetti più rilevanti relativi alle problematiche del consumismo sanitario.
- Promuovere azioni intersettoriali attraverso l’implementazione di una rete permanente di soggetti
interessati al tema in oggetto, al fine di creare un’occasione di dibattito e di condivisione delle conoscenze su
questo tema di crescente rilievo in sanità pubblica.
- Promuovere attività di consulenza e supporto tecnico per i decisori politici e i soggetti sociali rilevanti
attraverso l’individuazione di raccomandazioni e linee guida.
- Contribuire a sviluppare attività di ricerca, informazione, formazione, sperimentazione e valutazione delle
politiche e degli interventi, secondo criteri di progettualità condivisa ed azioni di rete.
- Riconoscere e comprendere che compito della professione medica è contribuire alle scelte attraverso
l’individuazione delle priorità e la verifica delle linee guida.
- Dare strumenti di conoscenza critica, con i quali il medico possa decodificare le domande improprie che i
cittadini e i malati presentano, essendo questi ultimi influenzati da un’informazione non sempre trasparente e
obiettiva.
- Favorire l’affermarsi di fonti di informazione credibili, trasparenti e indipendenti.

- Individuare le azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e per il monitoraggio delle attività.


PROGRAMMA 1° GIORNATA

9.00 Registrazione partecipanti
9.30 Relazione introduttiva al workshop e moderazione della 1° giornata a cura di Roberto Romizi
9.45 Saluti delle autorità

Amedeo Bianco
Enrico Desideri
Lorenzo Droandi


1° Sessione “Consumismo sanitario e Servizio Sanitario Nazionale”

Il consumismo interessa, in primo luogo, e forse con maggiori giustificazioni, il settore privato, ma anche il Servizio
Sanitario Nazionale (SSN) non ne è esente.

Il SSN è un sistema che risponde ai criteri di universalità, solidarietà ed equità. Le statistiche dimostrano che dove c’è un SSN pubblico la salute è maggiore. –La salute non può essere considerata merce e il Servizio Sanitario non può essere finalizzato al profitto: è un servizio etico il cui valore è la salute. Il mercato è diverso: c’è conflitto tra chi ha per obiettivo prevalente il profitto e chi ha per obiettivo prevalente la salute. La sanità deve essere governata dalla struttura pubblica, se non altro per motivi etici senza sprechi, tenuto anche conto che le risorse sono limitate, e con obiettivi di appropriatezza di intervento. La solidarietà non può comprendere tutto: il necessario e il superfluo. Si

tratta di avere un sistema che individui quali sono le prestazioni efficaci e appropriate e le priorità che indirizzino le allocazioni delle risorse. Al di fuori di questi criteri, l’uso eccessivo delle prestazioni non solo fa spendere, ma spesso non serve, e talvolta può essere dannoso per la salute stessa del cittadino.

Il consumismo sanitario determina la crisi del servizio sanitario. L’aumento delle liste di attesa è in buona parte da attribuirsi al consumismo sanitario.

10.15 Relazione introduttiva a cura di Eduardo Missoni
10.30 Tavola Rotonda

Modera e conclude Claudio Cricelli
Intervengono:
Antonio Bonaldi
Aldo Pagni
Sandra Vernero


2° Sessione “Sviluppare la ricerca scientifica pubblica”

Sviluppare la ricerca scientifica pubblica per valutare, secondo metodi scientifici, quali procedure devono essere mantenute e/o introdotte nella pratica clinica, assistenziale ed in ambito preventivo

11.45 Relazione introduttiva a cura di Marco Masi
12.00 Tavola Rotonda

Modera e conclude Alberto Donzelli
Intervengono:
Ian Marc Bonapace
Sergio Bovenga
Ernesto Burgio
Valentina Solfrini

13.15 Pausa


3° Sessione “Potenziare la prevenzione primaria”

Potenziare la “vera” prevenzione primaria, la riduzione, cioè, dell’esposizione collettiva ai sempre più ubiquitari inquinanti ambientali, attraverso una valutazione preventiva, pagata dall’industria, del rischio per la salute connesso alle sostanze immesse nell’ambiente e attraverso l’applicazione del Principio di Precauzione.
Il Principio di Precauzione è un approccio alla gestione dei rischi che si esercita in una situazione d'incertezza scientifica, che reclama un'esigenza d'intervento di fronte ad un rischio potenzialmente grave, senza attendere i risultati della ricerca scientifica. Il principio contrasta l’atteggiamento di “stare a vedere cosa succederà prima di prendere provvedimenti” per non turbare interessi in gioco diversi da quelli di salute (Trattato Istitutivo dell’UE, art. 174, comma 2, Mastricht, 1992, e Conferenza ONU Ambiente e Sviluppo – Principio 15, Rio de Janeiro, 1992).

14.30 Relazione introduttiva a cura di Ernesto Burgio
14.45 Tavola rotonda

Modera e conclude Ferdinando Laghi
Intervengono:
Gianfranco Domenighetti
Maria Grazia Petronio
Emanuele Vinci

Luigi Canciani


4° Sessione “Conflitto d’interesse”

Assicurare la dichiarazione di eventuali conflitti di interessi da parte di ricercatori e consulenti. Chi utilizza il suo prestigio scientifico per esprimere un parere dovrebbe essere obbligato a pubblicizzare i propri legami economici e di carriera con lo sponsor. Il problema è ancora peggiore quando ad essere sponsorizzate sono le società scientifiche che scrivono le linee guida per un determinato campo medico.

16.00 Relazione introduttiva a cura di Gianfranco Domenighetti

16.15 Tavola Rotonda

Modera e conclude Eugenio Picano
Intervengono:
Amelia Beltramini
Loredano Giorni
Valerio Gennaro
Giuseppe Masera


5° Sessione “Formare studenti che diventino medici responsabili”

Formare studenti che diventino medici responsabili, che prendano parte con impegno alle attività che contribuiscono
alla salute e al benessere dell’intera comunità e dei suoi membri.
I curricula universitari non rispondono ancora ai bisogni emergenti, in particolare non sono ben conosciute le
correlazioni dei diversi livelli di salute con i determinanti di salute e cioè i fattori socio-economici, culturali e

ambientali.

17.30 Relazione introduttiva a cura di Gavino Maciocco
17.45 Tavola Rotonda
Modera e conclude Chiara Rifongiato
Intervengono:
Elisa Cennamo
Eleonora Leopardi
Giuseppe Miserotti
19.00 Fine dei Lavori 1a Giornata


PROGRAMMA 2° GIORNATA


9.00 Moderazione della 2° giornata a cura di Sandra Vernero


6° Sessione “Disease Mongering”

Negoziare con i cittadini patti di salute etici ed efficaci, richiamando gli abusi, vigilando sull’appropriatezza delle prestazioni e denunciando apertamente il disease mongering, ovvero tutte quelle strategie che puntano ad aumentare il numero dei malati e di malattie con il solo scopo di allargare il mercato della salute.

9.15 Relazione introduttiva a cura di Giampaolo Collecchia
9.30 Tavola Rotonda

Modera e conclude Antonio Bonaldi
Intervengono:
Gianfranco Domenighetti
Alberto Donzelli
Guido Marinoni

Alberto Ferrando


7° Sessione “Responsabilità condivisa”

Recuperare il senso civico dei cittadini che sono portatori sia di diritti che di doveri. Promuovere una nuova cultura della responsabilità condivisa. E’ necessario far capire che cosa c’è dietro ciascuna prestazione: quali siano i costi, i rischi e l’impatto ambientale.

10.45 Relazione introduttiva a cura di Paola Mosconi
11.00 Tavola Rotonda

Modera e conclude Franca Braga
Intervengono:
Raimondo Ibba
Marco Menchini
Gianfranco Porcile

Sandra Vernero


8° Sessione “Strumenti di conoscenza critica per i Medici”

Fornire strumenti di conoscenza critica ai medici affinché possano decodificare le domande improprie che i cittadini e i malati presentano, essendo questi ultimi influenzati da un’informazione non sempre trasparente e obiettiva, riconoscendo che compito della professione è contribuire alle scelte attraverso l’individuazione delle priorità e la verifica delle linee guida nella pratica clinica.

12.15 Relazione introduttiva a cura di Sandra Vernero
12.30 Tavola Rotonda

Modera e conclude Bruno Zuccarelli
Intervengono:
Leonardo Bolognese
Eugenio Picano
Marcello Grifagni
Bartolomeo Terzano

13.30 Pausa

9° Sessione “Osservare la distorsioni del sistema”

Promuovere una cultura di “osservazione” nei confronti delle distorsioni del sistema, tenuto conto che la diagnosi precoce è un’importante area di criticità e sollecitare i comitati etici affinché tutti i protocolli di ricerca riportino, in maniera esplicita, veritiera e trasparente, la stima dei rischi (acuti, subacuti e a lungo termine, ad esempio connessi all' impiego di radiazioni ionizzanti) connessi agli esami proposti al paziente per motivi di studio e di ricerca.
Promuovere altresì studi osservazionali inseriti nella pratica clinica quotidiana sia in ospedale sia sul territorio, ad esempio sui farmaci o sulle nuove tecnologie, con particolare attenzione ai danni e agli eventi avversi.

14.30 Relazione introduttiva a cura di Eugenio Picano
14.45 Tavola Rotonda

Modera e conclude Andrea Gardini
Intervengono:
Sergio Bracarda
Valtere Giovannini
Stefano Rolih / Pier Riccardo Rossi

Mario Arnetoli


10° Sessione “Fonti di informazione indipendenti”

Favorire l’affermarsi di fonti di informazione credibili, trasparenti e indipendenti.
Lettura critica di come i medici sono informati oggi e di come dovrebbe cambiare la loro informazione.

16.00 Relazione introduttiva a cura di Maria Font
16.15 Tavola Rotonda

Modera e conclude Alberto Donzelli
Intervengono:
Amelia Beltramini
Michele Bocci
Franca Braga
Costanza Mangini
17.30 Fine dei lavori



Relatori (in ordine alfabetico)

Arnetoli Mario, Membro del Consiglio Direttivo FIMMG Arezzo
Beltramini Amelia, Caporedattrice di Focus e Membro del gruppo NoGraziePagoIo
Bianco Amedeo, Presidente FNOMCeO
Bocci Michele, Giornalista di Repubblica
Bolognese Leonardo, Direttore Dipartimento Cardiovascolare e Neurologico ASL 8 Arezzo
Bonaldi Antonio, Presidente Slow Medicine
Bonapace Ian Marc, Ricercatore Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria
Bovenga Sergio, Membro del Comitato Centrale FNOMCeO
Bracarda Sergio, Direttore U.O.C Oncologia Medica ASL 8 Arezzo
Braga Franca, Responsabile Centro di competenza alimentazione & salute Altroconsumo
Burgio Ernesto, Presidente Comitato Scientifico ISDE
Canciani Luigi, Responsabile Nazionale Area Prevenzione della SIMG
Cennamo Elisa, membro del gruppo Medici Senza Camice

Collecchia Giampaolo, MMG Massa, Membro del CSeRMEG
Cricelli Claudio, Presidente SIMG
Desideri Enrico, Direttore Generale ASL 8 Arezzo
Domenighetti Gianfranco, Economista e dottore in scienze sociali
Donzelli Alberto, Direttore Servizio Educazione all’appropriatezza ed EBM ASL Milano
Droandi Lorenzo, Presidente OMCeO Arezzo
Ferrando Alberto, Pediatra, Vice Presidente Ordine dei Medici di Genova
Font Maria, Responsabile area Informazione sui Farmaci Dipartimento Farmaceutico Territoriale dell’ULSS 20 Verona
Gardini Andrea, Cofondatore di Slow Medicine
Gennaro Valerio, Epidemiologo del Centro Operativo Regionale (COR Liguria) del Registro Nazionale Mesoteliomi
(RENAM), UO Epidemiologia Clinica (IST Nord - CBA), IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino,
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST)
Giorni Loredano, Responsabile del Settore Politiche del Farmaco, Innovazione e Appropriatezza della Regione Toscana
Giovannini Valtere, Direttore Generale del settore Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale della Regione Toscana
Grifagni Marcello, Membro del Consiglio Direttivo FIMMG Arezzo
Ibba Raimondo, Presidente OMCeO Cagliari, membro del Comitato Centrale FNOMCeO
Laghi Ferdinando, Primario di Medicina Interna all’Ospedale Civile di Castrovillari (CS), Vice Presidente ISDE Italia
Leopardi Eleonora, Responsabile Nazionale Area Pedagogia Medica del Segretariato Italiano Studenti in Medicina – SISM
Maciocco Gavino, Docente presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Firenze, Promotore e coordinatore del progetto SaluteInternazionale.info
Mangini Costanza, Giornalista RAI 3 Toscana
Marinoni Guido, Tesoriere OMCeO Bergamo, Membro del Comitato Centrale FNOMCeO
Masera Giuseppe, Professore di Pediatria presso l'Università Milano Bicocca
Masi Marco, Coordinatore Educazione, istruzione, università e ricerca Regione Toscana
Menchini Marco, Responsabile Qualità dei Servizi e Partecipazione del Cittadino della Regione Toscana
Miserotti Giuseppe, Membro del Gruppo di lavoro FNOMCeO su “Professione, Salute e Ambiente, Sviluppo economico", Vice Presidente ISDE Italia
Missoni Eduardo, Docente di Cooperazione allo Sviluppo e Salute Globale all'Università Bocconi di Milano, Vice Presidente Osservatorio Italiano sulla Salute Globale
Mosconi Paola, Capo del Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità dell'IRCCS-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
Pagni Aldo, Vice Direttore di “Decidere in Medicina”
Petronio Maria Grazia, Responsabile UOS Ambiente e Salute del Dipartimento di Prevenzione della ASL 11 di Empoli, Vice Presidente ISDE Italia
Picano Eugenio, Direttore dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa
Porcile Gianfranco, coordinatore del gruppo di lavoro “Green Oncology” del Collegio Italiano dei Primari Medici Oncologi Ospedalieri (CIPOMO)
Rifongiato Chiara, Vice Presidente per gli affari interni del Segretariato Italiano Studenti in Medicina – SISM
Rolih Stefano / Rossi Pier Riccardo, SIMG Torino per il progetto “Fare di più non significa fare meglio”
Romizi Roberto, Responsabile Commissione Formazione professionale e ECM Ordine dei Medici di Arezzo
Solfrini Valentina, Responsabile UO Governance Clinica AUSL Modena, Associazione Libera
Terzano Bartolomeo, Membro della Commissione Ambiente dell’Ordine dei Medici di Campobasso
Vernero Sandra, Segretario Generale Slow Medicine, Coordinatore del progetto “Fare di più non significa fare meglio”
Vinci Emanuele, Coordinatore Commissione FNOMCeO Professione, Salute e Ambiente, Sviluppo economico
Zuccarelli Bruno, Presidente OMCeO Napoli, membro del Comitato Centrale FNOMCeO


Scheda di iscrizione



mercoledì 10 dicembre 2014

CROTONE - "I DISTURBI DEL VISUS NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA "


IL GIORNO 31-01-2015 

SI TERRA' A CROTONE NELLA SALA CONVEGNI CENTRO RICERCHE  ITALSISTEMI IL CONVEGNO 

"I DISTURBI DEL VISUS NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA "



PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE


9.00     FOGLIO PRESENZE

            PRESENTATORE DEL CORSO
DOTT. P.TALERICO

MODERATORE
DOTT. VARRINA
            DOTT. LIDONNICI
           
9.30      LA PREVENZIONE IN OFTALMOLOGIA
            DOTT. G.CIMBALO
           
10.00     LA RETINOPATIA DIABETICA
            DOTT. L. DEMARTINO

10.30     LA RETINOPATIA IPERTENSIVA
            DOTT. F.GUZZO
           
11,00    L’ OCCHIO ROSSO
            DOTT. P.VASAPOLLO

11,30    IL  CHERATOCONO
            DOTT. A  MARTINO

12,00     LE CONGIUNTIVITI
            DOTT. M. PACE
           
12,30    IL GLAUCOMA
            DOTT. S. MAURO

13.00     LA DEGENERAZIONE MACULARE
              DOTT. L.C. VULCANO

13.30      COLAZIONE DI LAVORO

MODERATORI
DOTT. A.SCARPINO
DOTT. M.PAPARO

14.30     LA CATARATTA
            DOTT. M. SCANDALE

15,00     TRAUMI OCULARI
              G. CRUGLIANO

15,30     CASO CLINICO
            DOTT. P.TALERICO

16,00     TAVOLA ROTONDA: LA GESTIONE INTEGRATA DELLE MALATTIE OFTALMOLOGICHE
 P. TALERICO, P . VASAPOLLO,  M. PAPARO , M.PACE, L.C.VULCANO, F.GUZZO, A SCARPINO
 G. VARRINA, L. DEMARTINO, M. SCANDALE, F. LIDONNICI, G. CRUGLIANO, S. MAURO
 A. MARTINO, G. CIMBALO

17,30    POST- TEST- SCHEDA DI VALUTAZIONE ECM



LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL MINISTERO DELLA SALUTE HA ACCREDITATO L'EVENTO N. 68-113597 CON 8 (OTTO) CREDITI FORMATIVI.