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a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

lunedì 23 febbraio 2015

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA - 6° settimana 2015 (2 febbraio - 8 febbraio)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa


6° settimana 2015 (2 febbraio - 8 febbraio) 

IN ITALIA 

 Nel corso di questa settimana di rilevazione oltre 800 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di oltre 1 milione di assistiti, hanno segnalato complessivamente 10.279  casi di influenza clinica. 

L’incidenza calcolata è stata di 9.57 casi per 1000 abitanti. 



 Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso di questa settimana di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 574.200 persone. 


Le regioni più colpite sono Marche, Campania e Lazio rispettivamente con 18.53, 17.72 e 14.05 casi per 1000 abitanti, mentre Puglia, Sicilia e Friuli le meno colpite (rispettivamente con 4.60, 4.97 e 5.05 casi per mille abitanti). 
E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it/iflu). 


Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso di questa settimana, 2500 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata del 4.19 per mille che significa 251.400 nuovi casi su tutto il territorio nazionale (www.influciri.it). 



Queste infezioni colpiscono prevalentemente i piccoli (0-4 anni: oltre l’ 11 per mille) e i giovani (5-14 anni: oltre il 7 per mille). 



IN EUROPA 

L’attività dell’influenza in Europa è ampiamente diffusa specialmente nel nord e ovest Europa e continua ad incrementare in 20 Paesi. La positività dei tamponi per l’influenza è aumentata al 51%. Un incremento dei decessi, specialmente negli anziani di età superiore ai 65 anni, correlati ad influenza A/H3N2 continua a registrarsi in Belgio, Francia, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Viene riportata la più alta mortalità in questa fascia di età rispetto alle precedenti 4 stagioni influenzali (http://www.euromomo.eu/).

Il sottotipo predominante sia sul territorio che per i casi ricoverati è il virus A/H3N2. Circa i . dei virus A/H3N2 presentano delle differenze antigeniche (drift) rispetto al ceppo A/H3N2 contenuto nel vaccino stagionale  (www.flunewseurope.org ). 






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