FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

martedì 27 gennaio 2015

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA - 3° settimana 2015 (12 – 18 gennaio)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa

3° settimana 2015 (12 – 18 gennaio) 

IN ITALIA 

 Nel corso di questa settimana di rilevazione oltre 800 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di oltre 1 milione di assistiti, hanno segnalato complessivamente 9.248 casi di influenza clinica. 

L’incidenza è calcolata stata di 8.55 casi per 1000 abitanti. 





 Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso di questa settimana di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 513.000 persone. 




Le regioni più colpite sono Marche, Campania e Trentino rispettivamente con 19.67, 14.38 e 12.84 casi per 1000 abitanti, mentre Sicilia, Liguria e Friuli le meno colpite (rispettivamente con 3.30, 4.60 e 5.60 casi per mille abitanti). 
E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it/iflu). 

Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso di questa settimana, 2453 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata del 4.06 per mille che significa 243.600 nuovi casi su tutto il territorio nazionale. (www.influciri.it). 






Queste infezioni colpiscono prevalentemente i piccoli (0-4 anni: circa il 9 per mille) e i giovani (5-14 anni: circa 5 per mille). 




IN EUROPA 

L’attività dell’influenza specialmente nel nord e ovest Europa è ben rappresentata ed è presente in 29 Paesi. La positività dei tamponi per l’influenza è aumentata al 40%. Un incremento dei decessi specialmente negli anziani di età superiore ai 65 anni per influenza A/H3N2 è stato registrato in Portogallo, Regno Unito, Olanda, Spagna e Francia. (http://www.euromomo.eu/). 

Il sottotipo predominante sia sul territorio che per i casi ricoverati è il virus A/H3N2. (www.flunewseurope.org






NUOVA SEZIONE DEDICATA AI CONTENUTI VIDEO NEL SITO WWW.SIMG.IT

ECCO IL LINK CON I VIDEO: 



QUESTI GLI ARGOMENTI PRESENTI NELL'AREA DEDICATA:
(Per visualizzare i video bisogna cliccare sul link in alto)

NEWSLETTER S.I.M.G. EDUCAZIONE NUTRIZIONALE - GENNAIO 2015




Newsletter - Gennaio 2015
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La dieta mediterranea tradizionale
Gli italiani dovrebbero consumare alimenti a base di cereali integrali e limitare l’uso dei prodotti raffinati.
Fonte: D'Alessandro, Annunziata, and Giovanni De Pergola. Nutrients 6.10 (2014): 4302-4316.


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Lo yogurt potrebbe diminuire il rischio di contrarre il diabete di tipo 2
Uno studio suggerisce un’associazione inversa tra il consumo dell’alimento e la malattia, mentre non emerge un legame tra il diabete e gli altri prodotti lattiero caseari.
Fonte: Chen, Mu, et al. BMC Medicine 12.1 (2014): 215.

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Persone disabili a rischio di cattiva nutrizione

Uno studio americano mostra che chi ha una disabilità tende ad avere scarsi apporti di nutrienti, in particolare di fibra e vitamina D.
Fonte: Nutrient intake among US adults with disabilities. An R, Chiu CY, Zhang Z, Burd NA. J Hum Nutr Diet. 2014 Sep 19. doi: 10.1111/jhn.12274.

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Brevi digiuni anti obesità
Due studi suggeriscono che digiunare per 12-16 ore al giorno aiuta a combattere il peso eccessivo e il diabete di tipo 2
Fonte: Chaix, Amandine, et al. Cell metabolism 20.6 (2014): 991-1005.
Zarrinpar, Amir, et al. Cell metabolism 20.6 (2014): 1006-1017.

testata
SCHEDA ALIMENTAZIONE E PATOLOGIE
Dieta per Malattia renale cronica e
insufficienza renale cronica
Un'utile scheda per il medico pratico che contiene:
- Raccomandazioni dietetiche generali
- Alimenti consentiti e alimenti non consentiti
- Consigli comportamentali e esempi di menu giornalieri
Un efficace strumento creato per educare il paziente e facilitare il medico nella pratica clinica quotidiana. La scheda ha un facile linguaggio e può essere stampata e consegnata al paziente.
Nuovo Software per la PrevenzioneIl software Osservatorio Grana Padano è stato completamente rinnovato rispetto alla versione precedente. L'applicazione 3.0 è gratuita e ti permetterà di analizzare lo stile di vita e le abitudini alimentari dei tuoi pazienti, oltre che individuare carenze o eccedenze di macro e micronutrienti. Puoi decidere la complessità dell’intervista per patologia e ricevere consigli personalizzati sullo stato del paziente, compresi i fabbisogni basati sui “LARN 2012”, per educarlo sui principi della prevenzione primaria.


VAI AL LINK: http://www.simg.it/newsletter-gennaio-2015/

in collaborazione con

testata

LA GESTIONE DELL'ASMA NELLA PRATICA QUOTIDIANA - SABATO SIMG SALERNO - 14 MARZO 2015


Rete Amaltea per prevenire e contrastare la violenza sui minori e di genere



Un'alleanza tra istituzioni per favorire prevenzione e contrasto ai maltrattamenti su cittadini fragili. Un confronto periodico per prevenire il fenomeno della "vittimizzazione secondaria": quando le istituzioni non colgono in fretta i segnali di pericolo
Michele Luna

Parte da Genova la prima esperienza a livello nazionale di un Tavolo di coordinamento degli interventi sociali, sanitari e della giustizia per la prevenzione e il contrasto alla violenza sui minori e di genere.

Un progetto pilota, già del 2011, che si è rafforzato nel tempo e che nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio a Palazzo Tursi ha portato a un protocollo d'intesa interistituzionale, sottoscritto da Comune di Genova (capofila), ASL 3, Istituto Giannina Gaslini, Opedale Galliera, I.R.C.C.S. - S. Martino - I.S.T., Ospedale Evangelico Internazionale, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, Tribunale per i Minorenni di Genova, Questura di Genova,  Garante per l’Infanzia - Regione Liguria, Comitato UNICEF di Genova, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Società Italiana di Medicina Generale Sez. genovese, Federazione Italiana Medici Pediatri Sez. genovese, Ordine degli Avvocati di Genova, Centro Psicoanalitico di Genova - sez. Società Psicoanalitica Italiana.

L'accordo prende il nome di Rete Amaltea (nome mitologico della capra che allattò Zeus), previsto nelle Linee guida per la realizzazione di azioni di prevenzione e contrasto alla violenza sui minori e di genere, approvate dalla Giunta Comunale il 3 luglio 2014.

Uno dei compiti del Tavolo è prevenire il fenomeno del "maltrattamento istituzionale" definito anche “vittimizzazione secondaria”, che può essere evitato con un confronto periodico tra i soggetti e gli enti che si occupano di violenza, per offrire alla vittima interventi coordinati di protezione, tutela e cura.

Saranno attivati gruppi di sostegno, spazi di consulenza, momenti di formazione per operatori dei consultori e rafforzata la collaborazione tra le istituzioni per meglio tutelare e curare la vittima.

"Nasce - ha detto l'assessore ai servizi sociosanitari del Comune di Genova Manuela Fracassi - per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento ai minori. In realtà, nel corso degli anni ha esteso il suo campo incrociando altri percorsi, come la violenza di genere e contro altri cittadini fragili come gli anziani. Riconoscere in maniera precoce i segni del maltrattamento evita che i maltrattati, nel momento in cui entrano in contatto con la rete sociosanitaria e della giustizia, incappino nella disorganizzazione istituzionale". Definito anche "vittimizzazione secondaria", il maltrattamento istituzionale che può essere rappresentato anche dal semplice ritardo della "presa in carico".

"Sono disservizi - ha continuato l'assessore - che non possiamo permetterci, perché siamo in presenza di cittadini vittime e fragili". Il Tavolo nasce per individuare i punti di caduta delle relazioni tra chi si occupa dei fenomeni di abuso e violenza. "Il cambio frequente del pediatra di famiglia - esemplifica l'assessore - è un segnale che spesso nasconde violenza e abuso, un campanello d'allarme che va messo in rete".

In ogni distretto sociale è stato identificato un pediatra referente sul maltrattamento in grado di attivare la rete di protezione e di tutela.

I riferimenti sono inseriti su www.progettoarianna.comune.genova.it www.pale-pediatri.org e negli elenchi degli assistenti sociali referenti in ogni ambito territoriale sociale.

Si lavora a una banca dati condivisa, con informazioni indispensabili per i soggetti della rete (pronto soccorso ospedalieri, servizi sociali, pediatri di famiglia, medici di medicina generale), per accelerare tempi e operatività degli interventi sanitari, sociali ed educativi con attenzione alla normativa sulla privacy e alla stesura dello schema di Percorso di presa in carico sanitaria ed assistenziale in Pronto Soccorso per le vittime di violenza relazionale intra-famigliare ed extra-famigliare in collaborazione con Pronto Soccorso Gaslini, Ospedali Galliera, Ospedale S. Martino, Ospedale Evangelico Internazionale, ASL 3 Genovese, Procura Ordinaria, Procura Minori, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri.

QUESTIONARIO S.I.M.G. - MMG E DIDATTICA NELL'AMBITO DELLA MG E DELLE CP

" Caro Collega, ti preghiamo di dedicare alcuni minuti del tuo tempo per rispondere a questo questionario, proposto da SIMG, che ha l’obiettivo di conoscere i MMG che svolgono, o desiderano svolgere, attività didattica nell’ambito della Medicina Generale e delle Cure Primarie.

Negli ultimi anni abbiamo ascoltato e raccolto il bisogno d’incontro e confronto di chi svolge questa attività, soprattutto nella Formazione specifica. Esiste notevole disomogeneità sia nelle metodologie, sia nei programmi, sia nei criteri con cui vengono selezionati i docenti, i tutor, i coordinatori. Nel corso dell’ultimo Congresso SIMG è nata l’idea di costituire una rete nazionale dei Tutor e Docenti di MG (acronimo TuDoMeG).
L’obiettivo è costituire un gruppo nazionale che possa condividere l’importanza di questa attività, e scambiare esperienze, consigli, materiali didattici e tutto ciò che può essere utile a migliorare la qualità della didattica in Medicina Generale.



Ti ringraziamo per la collaborazione"

Claudio Cricelli, Maria Stella Padula, Beppe Ventriglia, Gaetano D'ambrosio 

mercoledì 21 gennaio 2015

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA - 2° settimana 2015 (5 – 11 gennaio)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa


2° settimana 2015 (5 – 11 gennaio) 

IN ITALIA 

 Nel corso di questa settimana di rilevazione oltre 800 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di oltre 1 milione di assistiti, hanno segnalato complessivamente 6.228 casi di influenza clinica. 


L’incidenza è calcolata stata di 5.77 casi per 1000 abitanti. 



 Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso di questa settimana di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 346.200 persone.



Le regioni più colpite sono Marche, Veneto e Campania rispettivamente con 7.71, 7.18 e 6.11 casi per 1000 abitanti, mentre Toscana, Sardegna e Friuli le meno colpite (rispettivamente con 2.00, 2.06 e 2.21 casi per mille abitanti). 
E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (www.iss.it/iflu). 

Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso di questa settimana, 2515 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata del 4.22 per mille che significa 253.200 nuovi casi su tutto il territorio nazionale. . (www.influciri.it). 





Queste infezioni colpiscono prevalentemente i piccoli (0-4 anni: circa il 11 per mille) e i giovani (5-14 anni: circa 4 per mille). 




IN EUROPA 

L’attività dell’influenza in Europa, specialmente al nord e all’ovest, sta continuamente aumentando rispetto alle settimane precedenti così come le consultazioni per influenza e altre sindromi respiratorie. La positività dei tamponi per l’influenza è aumentata al 28%. Il sottotipo predominante sia sul territorio che per i casi ricoverati è il virus A/H3N2.  (www.flunewseurope.org ). 



Giornate spezzine ipertensione e rischio cardiovascolare - FADOI


Giornate spezzine ipertensione e rischio cardiovascolare
La Spezia 17-18 aprile 2015

Venerdi, 17/4/2015
Moderatore: Stefano Taddei

15.00-15.20 Ipertensione arteriosa: linee guida a confronto Claudio Pascale
15.20-15.50 Target pressori ambiziosi in soggetti anziani, neuropatici e diabetici
Pro: Roberto Pontremoli
Contro: Alberto Artom
15.50- 16.20 Terapia di associazione: single pill therapy vs terapia combinata:
Pro: Giancarlo Antonucci
Contro: Giuliano Pinna
16.20-16.40 Discussione

16.40-17.00 COFFEE BREAK

17.00- 17.30 Lettura: La safety del trattamento antipertensivo: Franco Veglio
17.30- 17.50 Il MMG fra evidenze scientifiche e contenimento della spesa Alessio Romeo
17.50-18.10 Ruolo del MMG nel trattamento dell’iperuricemia nella prevenzione del danno nefro e
cardiovascolare Cristina Rossi
18.10-18.30 Discussione
18.30-19.00 Lettura: nuove prospettive terapeutiche nelle gravi ipercolesterolemie Aldo Pende
19.00-19.30 Conclusione prima giornata

Sabato, 18/4/2015

9.00-9.20 Il trattamento delle ipercolesterolemie: obiettivo target obiettivo o stratificazione del
rischio? Daniele Bertoli
9.20-9.40 Luci ed ombre dell' ATP IV Gianfranco Mazzotta

9.40-10.00 Lo studio IMPROVE-IT
10.00-10.20 Discussione

10.20-11.00 COFFEE BREAK

11.00-11.20 Carte del rischio è nota 13 nella pratica clinica quotidiana Lanfranco Sanna
11.20-11.40 La terapia fenotipica del diabete tipo 2
11.40- 12.00 La terapia di combinazione in diabetologia: incretine ed insulina Edoarda Pacetti
12.00-12.20 Integrazione ospedale territorio nel trattamento del diabete: ruolo del MMG
12.20-13.00 Discussione

13.00-13.30 Conclusione dei lavori e compilazione del questionario ECM

“Il dolore cronico nella società di oggi: aspetti etici, culturali e socio-assistenziali” - Manfredonia





Percorso di Educazione alla Salute

“Il dolore cronico nella società di oggi:
aspetti etici, culturali e socio-assistenziali”


Manfredonia,  auditorium “Palazzo dei Celestini”

RAZIONALE
Il “Percorso di educazione sociale alla salute” è un impegno importante per la nostra città di Manfredonia che i medici iscritti alla S.I.M.G. sezione-Dauna e all’A.M.C.I. diocesi Manfredonia-Vieste, in collaborazione con i docenti della sezione UCIIM sipontina, hanno deciso di assumersi per una crescita educativa e sociale di tutti.
  Quest’anno l’iter educativo affronterà il tema del dolore cronico, nei sui aspetti etici, culturali e socio-assistenziali.
  Il dolore è il sintomo per eccellenza nel mondo animale e anche nell’uomo. Spesso è il sintomo che conduce più frequentemente il paziente a recarsi dal suo medico. Il dolore è definito cronico quando persiste nel tempo (da 3 a 6 mesi, secondo l’International Association for the Study of Pain). In questo tempo da sintomo acuto o di allarme il dolore diventa malattia: “dolore cronico”. Il dolore cronico è una malattia invalidante e spesso si aggiunge alla malattia di base (ad esempio: tumore, malattia reumatica, danno post-ictale, sclerosi multipla, neuropatie post-infettive e/o ischemiche, ecc.)  con conseguenze devastanti sulla qualità della vita, del lavoro e della relazione.
   Secondo l’OMS è un problema molto rilevante di sanità pubblica. In Europa sono afflitti dal dolore cronico circa 75 milioni di persone pari al 19% della popolazione adulta. In Italia si stima che siano interessati da tale malattia 16 milioni di persone.
   La Legge n. 38 del 2010 al fine di sopprimere e controllare il dolore cronico, offre una grande opportunità per poter realizzare un Percorso Diagnostico-Terapeutico (PDT). Pertanto la conoscenza della malattia e la terapia appropriata, aiutano i medici, a saper gestire il dolore cronico nel contesto di una sinergia multidisciplinare. Oggi la terapia del dolore cronico non è soltanto farmacologica ma anche chirurgica, riabilitativa e psicologica.

  Il “Dolore”  ha raggiunto proporzioni di assoluto rilievo in termini di sofferenza, disabilità, consumo di risorse sanitarie e sociali, impatto sui servizi di cure primarie e specialistiche ed è attualmente un problema di salute pubblica considerato prioritario.
  In tutto questo è importante che la persona debba conoscere il cambiamento che è in atto ed aiutato a collaborare.

A cura della segreteria scientifica ed organizzativa
dr Giuseppe Grasso e dr Renato Sammarco


PROGRAMMA
Gli eventi saranno svolti di giovedì sera:  h 18.00-20.30

15/01/15  “Il dolore cronico: cura ed autocura”  
                  dr Leonardo Consoletti e dr Renato Sammarco

22/01/15  “Mio Dio, mio Dio”  L’annuncio dell’ Evangelii Gaudium
                  don Stefano Mazzone

29/01/15  “Il dolore tra scienze mediche e scienze umane” 
            prof. ssa Arcangela Bisceglia e prof. Michele Illiceto

05/02/15 Tavola rotonda

“Il dolore cronico nella società di oggi:
    aspetti etici, culturali e socio-assistenziali”

Co-moderatori:  dr Giuseppe Grasso  e  dr Renato Sammarco

Interventi: dr Salvatore Onorati, Presidente Ordine Medici-Chirurghi ed Odontoiatri di Foggia; prof. Bellomo Antonello, Università degli  Studi di Foggia; prof. Michele Illiceto, Responsabile Pastorale Culturale; dott.ssa Lucia Rucci, psicologa; don Stefano Mazzone, Vicario Generale Diocesi Manfredonia e dr Pasquale Conoscitore, presidente FIMP-Foggia.

- Dibattito