FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

domenica 31 maggio 2015

11°Congresso Regionale Sicilia della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie. Trapani il 22 e 23 maggio 2015

11°Congresso Regionale Sicilia della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie.

Trapani il 22 e 23 maggio 2015

Sperimentata una nuova versione di un metodo originale e innovativo di comunicazione congressuale nella sessione dedicata all’Area Metabolica Regionale Siciliana.

Il metodo, già premiato come poster al 31° Congresso Nazionale SIMG 2014, viene riproposto abbassando ulteriormente i tempi di realizzazione.
Nell’ambito dello spazio dedicato alla nostra area si sono tenute due tavole rotonde:
·      IL DIABETE: UN COLOSSO DI GRANDE AGILITA’
·      APPROPRIATI E AGGIORNATI: PROGRESSI ED EVIDENZE IN LIPIDOLOGIA.

L’originalità dei due talk show sta nell’aver posto diciassette importanti quesiti, riguardanti le attualità emergenti in queste discipline, così centrali per la medicina generale, a ben undici relatori ed esperti invitati allo scopo.
L’essere riusciti a imporre tre minuti, assolutamente cronometrati, ai relatori per la risposta è stata la chiave di volta di tutto il metodo. Il divieto di proiettare più di tre slides, l’imposizione di un linguaggio fatto più di messaggi da portare a casa, slogans, parole chiave, rifuggendo dalla completezza, ha condotto a ridurre la durata complessiva dei due talk a meno di un’ora, lasciando quindici minuti alla discussione con i colleghi intervenuti. Due tavole rotonde con questo numero di relatori, concedendo almeno dieci minuti a ognuno, avrebbero comportato una durata superiore alle tre ore con i metodi normalmente adottati, esclusa la discussione e l’intervento del pubblico. Un risultato interessante e inedito in un periodo di grave difficoltà per chi si occupa di organizzare e finanziare eventi congressuali, una grossa opportunità di ridurre i costi, senza sfoltire la quantità dei messaggi che si vogliono dare.

L’originalità del linguaggio imposto ai relatori ha contribuito a far passare messaggi univoci, chiari, immediatamente utilizzabili nella pratica professionale. I ritmi veloci, l’alternarsi continuo dei diversi relatori, l’implacabilità del cronometro, la cruciale importanza dei quesiti posti, sono riusciti a tenere incollati sulle poltrone tutti gli intervenuti, senza mai cadute dell’attenzione. Ottimo, quindi, il successo della performance presso i colleghi intervenuti. Timidi ma entusiastici i ringraziamenti dei giovani colleghi delle scuole di formazione in medicina generale siciliane, presenti in buon numero. Ciò ci premia e ci compensa più di ogni altra cosa se si riflette sulla difficoltà di far accettare tempi così esigui a relatori famosi e autorevoli.
Un grato riconoscimento va al Presidente Regionale Luigi Spicola e a tutto il Consiglio Direttivo Regionale Siciliano per l’ampia libertà organizzativa concessa, all’amico Gerardo Medea, Responsabile dell’Area Nazionale Metabolica sia per aver ispirato e incoraggiato il percorso sia per aver interpretato un ruolo decisivo in entrambi i talk show.

                                                                        Dott. CORRADO ARTALE
SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE E DELLE CURE PRIMARIE
·        AREA METABOLICA NAZIONALE
·        RESPONSABILE AREA METABOLICA REGIONALE SICILIA
·        MODERATORE E FONDATORE RETE NAZIONALE DI AREA METABOLICA –RNAm- SIMG
·        DOCENTE E TUTOR SCUOLA DI FORMAZIONE IN MEDICINA GENERALE- REGIONE SICILIA


Siracusa 24 maggio 2015

18 settembre 2015 - Milano - Fare o non fare lo screening del portatore sano per la fibrosi cistica?






giovedì 28 maggio 2015

Cosa ha fatto l'ENPAM

L’ENPAM: Obiettivi del CDA nella legislatura 2010-2015
1.    Riforma della Previdenza per garantire la nuova sostenibilità di Legge, in un sistema solidale, equo tra generazioni ed adeguato nelle prestazioni
2.     Riforma del Patrimonio   in una logica previdenziale di maggiore semplicità, trasparenza e protezione dell’investimento,
3.    Riforma dello Statuto, per una migliore rappresentatività degli iscritti ed ottimizzazione dei costi per riduzione dei rappresentanti.
Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti attraverso una profonda ed accurata analisi ed un processo di cambiamento che ha visto l’insediamento di un nuovo Presidente, un nuovo Direttore generale, un nuovo Direttore del patrimonio, un nuovo Direttore degli investimenti mobiliari. Inoltre è stata implementata una nuova Governance con tre livelli di controllo di cui uno esterno (Corte dei Conti). In Particolare un nuovo modello che riduce la discrezionalità, potenziale causa di errore umano: separando i decisori dai controllori, proceduralizzando i comportamenti con il nuovo Manuale delle procedure, primi in Italia, le procedure di investimento sono  state certificate ai sensi della norma ISO 9001:2008 e diversificando gli investimenti sulla base delle best practice internazionali. Tenendo sempre presente che siamo un soggetto che deve pagare pensioni, quindi coniugando prudenza e redditività. L'Enpam ha affrontato con tranquillità le verifiche sul piano di sostenibilità a 50 anni dei conti (prevista dal decreto legge 201/2011).
Abbiamo la contezza di usare prudenza, i dati nell'immediato sono buoni, infatti ci permettono di sostenere la generazione che verrà, che ha bisogno di essere sostenuta. La professione medica continua ad attrarre i giovani. Dal punto di vista lavorativo i neolaureati italiani sono molto richiesti fuori dai confini nazionali, in ragione di un bagaglio teorico di altissimo livello. Redditività dell'investimento finanziario e al contempo sviluppo dell'occupazione, con particolare attenzione all'ingresso dei giovani medici, sono gli obiettivi perseguiti dall'Enpam. Abbiamo introdotto l’osservatorio del lavoro.
Il blocco dei rinnovi contrattuali e delle convenzioni è un problema oggettivo. Per questo abbiano ampliato i servizi di welfare per la categoria, abbiamo lanciato il progetto Quadrifoglio che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere il credito, favorire i mutui ipotecari e le coperture assicurative per la categoria, favorire lo sviluppo delle cure di lungo termine per i soggetti anziani e fragili. Sul piano della trasparenza abbiamo introdotto la Busta Arancione con cui tutti i medici possono vedere la loro situazione previdenziale anche in prospettiva per potere operare le scelte migliori.
Redditività dell'investimento finanziario e al contempo sviluppo dell'occupazione, con particolare attenzione all'ingresso dei giovani medici, sono gli obiettivi perseguiti dall'Enpam. Di volta in volta veniamo chiamati a sostenere il sistema Italia, e lo facciamo da 20 anni. Intendiamo privilegiare, la ricerca sanitaria, campo  in cui l'Italia è ancora molto indietro nonostante conti il 10% dei brevetti sui farmaci. Le nuove frontiere della medicina sono molteplici e siamo convinti dei risultati finanziari in prospettiva: ma il fatto di creare posti di lavoro per i giovani professionisti sarebbe già motivo di soddisfazione, e in maniera tangibile sostenere il patto fra generazioni subentranti.
In ultimo il patrimonio all'inizio legislatura era 10 mld ed ora è di 17mld.  Redditività finanziaria 2014 è  stata dell’8,5% grazie alle scelte fatte non ultima la gara di evidenza europea con la quale abbiamo puntato sugli “investimenti passivi” (come peraltro fanno i fondi pensione migliori del mondo), assegnando alle banche che hanno vinto la gara guadagni per la loro attività di ZERO VIRGOLA cioè da 0,07 a 0,15, a differenza di chi sceglie gli “investimenti attivi” quali strutturati , derivati ecc. che prevedono per le banche guadagni fino al 3-4%. Tale scelta è risultata vincente considerando che alla prova dei fatti gli investimenti da noi scelti confrontati ipoteticamente con quelli “attivi” hanno avuto pari o migliore redditività senza dovere pagare esose commissioni bancarie e dovere correre rischi non compatibili con un Ente di previdenza.
Tutto ciò si è potuto realizzare grazie alle scelte del CDA dell’ENPAM che vede fra i componenti  MMG di provenienza FIMMG compreso il Presidente A. Oliveti, espressioni di una base equilibrata e consapevole.
                                                                                                                                                                    Luigi Galvano    
                                                             Componente CDA ENPAM



lunedì 18 maggio 2015

RAPPORTO INFLUENZA STAGIONE 2014-2015 - BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INFLUENZA E REPORT FINALE- 14°-17° settimana 2015 (30 marzo – 26 aprile)

BOLLETTINO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE 
a cura di Aurelio Sessa

14°-17° settimana 2015 (30 marzo- 20 aprile) 

IN ITALIA 

Nel corso del mese di aprile (ultimo mese di rilevazione della sorveglianza epidemiologica) 800 medici sentinella, con un denominatore di popolazione di oltre 1 milione di assistiti, hanno segnalato complessivamente 5.516 casi di influenza clinica. 


L’incidenza continua a decrescere da 1.90 (14° settimana) a 0.75 casi (17° settimana) per 1000 abitanti. 



 Rapportando questo dato all’intera popolazione italiana si stima che, nel corso del mese di rilevazione siano state colpite da influenza complessivamente 316.800 persone. 




Le regioni più colpite nell’ultima settimana sono Calbria, Sardegna e Piemonte rispettivamente con 6.62, 4.11 e 1.91 casi per 1000 abitanti, mentre Friuli, Veneto e Toscana le meno colpite (rispettivamente con 0.25, 0.28 e 0.34 casi per mille abitanti). 

E’ possibile visionare il grafico dell’andamento dell’influenza sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità  (www.iss.it/iflu).

Dal Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza e Infezioni Virali (CIRI-IV), che riceve informazioni da circa 400 medici sentinella di 10 Regioni con un denominatore di popolazione di circa 600.000 unità, sono stati segnalati, nel corso del mese di aprile, 4.276 nuovi casi di infezioni delle vie aeree. L’incidenza delle infezioni delle vie aeree da virus non influenzali (ARI = Acute Respiratory Illness) è stata mediamente del 2.35 per mille. Complessivamente i casi, proiettati sul territorio nazionale, sono stati 565.200  (www.influciri.it).







IN EUROPA 
L’attività dell’influenza ha continuato a decrescere in tutti i Paesi europei. Anche la positività dei tamponi per l’influenza si è ridotta al 14%. Attualmente il sottotipo B è quello maggiormente predominante (86%). I ricoveri ospedalieri per influenza interessano nella maggior parte dei casi gli anziani e l’eccesso di mortalità influenza-correlata è dovuta ad infezioni del sottotipo A/H3N2. (www.flunewseurope.org 




REPORT FINALE e HOT POINTS 

42° settimana 2014. Inizia la sorveglianza epidemiologica e virologica della rete dei medici sentinella. 

43° settimana 2014. Il 23 ottobre 2014 (con un netto anticipo rispetto alle precedenti stagioni influenzali) è stato isolato il caso “indice” di influenza in Italia che dà il via ufficialmente alla stagione influenzale 2014-2015 (bambina di 3 anni a Bari) 

47° settimana 2014. Vengono segnalate delle morti sospette in anziani dopo la vaccinazione antiinfluenzale con vaccino adiuvato. Viene disposto il ritiro in maniera cautelativa di due lotti di questo vaccino (circa 500 mila dosi). Proprio durante il proprio 31° Congresso Nazionale, SIMG emana un comunicato stampa dove viene stigmatizzata la casualità dei decessi negli anziani e la vaccinazione antiinfluenzale (possibile concomitanza proprio correlata alla pratica usuale degli anziani alla vaccinazione e alla elevata possibilità di decesso età- e comorbidità- e fragilità-correlata). Il comunicato si conclude con l’auspicio che venga continuata la campagna vaccinale antiinfluenzale per l’alto valore di sanità pubblica che questa pratica significa. Purtroppo i dati a seguire confermano che c’è stata una riduzione del 20-30% delle vaccinazioni rivolte alle categorie a rischio- 

50° settimana 2014. L’ECDC segnala per la prima volta che i virus circolanti del sottotipo A/H3N2 potrebbero avere delle differenze antigeniche rispetto al ceppo contenuto nel vaccino (drift antigenico). 

5° settimana 2015. Viene confermato che il 75% circa dei virus circolanti (A/H3N2) presentano delle differenze antigeniche rispetto al vaccino con la possibilità che per questa stagione il vaccino risulti essere meno efficace. 

6° settimana 2015. Viene segnalato un incremento dei ricoveri e dei decessi negli anziani ricoverati per influenza correlabili ad infezione da A/H3N2 

11° settimana 2015. Viene segnalata una variante clinica di influenza di tipo B con rash cutaneo morbilliforme 

17° settimana 2015. Nelle ultime settimane della stagione il virus circolante predominante è il ceppo B che ha raggiunto nelle ultima settimana l’86% di tutti i casi di influenza. 

17 settimana 2015. A fine stagione i casi di influenza segnalati sono stai complessivamente quasi 6,3 milioni di casi mentre i casi di infezioni delle vie respiratorie da altri virus respiratori che non siano da influenza, sono stati oltre 5,5 milioni. 

Il 26 aprile 2015 termina l’attività di sorveglianza dei medici sentinella 


a cura di Aurelio Sessa 

AVELLINO 6 GIUGNO - LA GESTIONE DELLA PATOLOGIA TROMBOEMBOLICA NELL'AMBULATORIO DEL MMG


MIRABELLA ECLANO (AVELLINO) 19 MAGGIO - FOCUS ON CRITICAL FACTORS: LA TERAPIA ANTICOAGULANTE




BOLOGNA 20 GIUGNO - CORSO AVANZATO IN TERAPIA DEL DOLORE



PALERMO 6 GIUGNO - CORSO AVANZATO IN TERAPIA DEL DOLORE





CAVA DE' TIRRENI 16 MAGGIO - CORSO AVANZATO IN TERAPIA DEL DOLORE



MATERA 30 MAGGIO – 1 GIUGNO 2015 - SIMG AREA PROGETTUALE CURE PALLIATIVE E MEDICINA DEL DOLORE


PROGRAMMA SCIENTIFICO

SABATO 30 MAGGIO 2015
ORE 14.30 – 19.00

Ore 14.30
Il contesto politico sanitario attuale e la progettualità della SIMG nazionale
Pierangelo Lora Aprile
Discussione
Ore 15.00
Le Reti di cure palliative e le Reti di Terapia del dolore: stato dell’arte nelle diverse regioni. Le Commissione Nazionali, le Commissioni Regionali e la presenza SIMG
Referenti Regionali    e  discussione in plenaria
Ore 17.00
Le Progettualità in corso: stato dell’arte
·       La ricerca Teseo 2 (Alessandro Guerroni)
·       La ricerca Teseo-Arianna (Maurizio Cancian)
·       ASCO: un bilancio di questi anni di attività (Pio Pavone)
·       Implementazione algoritmo diagnostico dolore: Algoritmo Simg 3.0 (Pierangelo Lora Aprile)
·       Studio osservazionale sul dolore Acuto: progetto SIMG-SIMEU (Silvio Roldi-Elisa Paganini)
·        Percorso integrato per la Presa in Carico del Malato in Condizioni di Cronicità Avanzate e per l’erogazione di Cure Palliative (Pierangelo Lora Aprile)



DOMENICA 31 MAGGIO 2015
ORE 9.00 – 13.00

Le nuove progettualità
·       La Scuola di Alta Formazione SIMG: MMGwSI nelle Cure del malato complesso
·       Nuovi strumenti per la VMD del malato in cure palliative 
·       Health Record per la valutazione del dolore: si cambia ?
·       Mille GPG: Indicatori per Area Dolore  e Cure Palliative ?



LUNEDI’ 1 GIUNGO 2015  
(mattino il gruppo SIMG-SICP lavora su progetto MMGwSI)
ORE  15.00 – 19.00

Ore 15.00 – 16.00 INCONTRO SIMG–SICP
·        Presentazione del lavoro di gruppo intersocietario  su Medico di Medicina Generale con Speciale Interesse in Cure Palliative
Danila Valenti – Luciano Orsi – Carlo Peruselli: Società Italiana di Cure Palliative
Giuliana Simioni – MariaGrazia Bonesi – Edoardo Di Maggio: Società Italiana di Medicina Generale
Con la partecipazione del Referente per la Regione Basilicata della SICP: Marcello Ricciuti dirigente dell'UO di Terapia del Dolore e Cure Palliative e Hospice dell'Osp. S. Carlo- Potenza
·      La collaborazione tra le due Società Scientifiche : mission diverse, obiettivi & strategie comuni
Ore 16.00 – 18.00
·      I Congressi: Nazionale, Regionali, SICP, Federdolore, AISD etc ed altre iniziative nazionali

·      Progetto Editoriale di Area per le Cure Palliative ?