FLASH NEWS

a cura della Segreteria Organizzativa Nazionale SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie

mercoledì 27 gennaio 2016

Premio per un giovane ricercatore SIMG

Il gruppo Europeo dei MMG con speciale interesse in diabetologia (PCDE) ha indetto un concorso per identificare e premiare un ricercatore “giovane e promettente” GP in che sia impegnato in ambito  diabetologico.
Il collega sarà invitato e ospitato a Barcellona nel prossimo congresso Europeo per presentare la ricerca e i suoi risultati in una speciale sessione.  La ricerca inoltre potrà essere supportata dal gruppo PCDE  per essere allargata a livello europeo.
SE conoscete giovani colleghi  (anche specializzandi) che hanno attuato ricerche degne di essere presentate, compilate il format allegato ed inviatelo con urgenza alla segreteria PCDE (leggi email sottostante). La scadenza è imminente 1 febbraio. La ricerca ovviamente deve essere già conclusa oppure in corso, ma con risultati preliminari già disponibili.
Colgo anche l’occasione per sollecitare, in alternativa, sia l’invio di poster da presentare al congresso europeo PCDE (scadenza sempre 1 febbraio) con altre eventuali ricerche in ambito diabetologico da voi effettuate oppure anche di partecipare direttamente al congresso (29-30 aprile) in Barcellona.
Cari saluti

Gerardo Medea                                                                             Claudio Cricelli
Responsabile Area Metabolica                                                Presidente Nazionale SIMG

domenica 24 gennaio 2016

Modalita' terapeutiche dell'osteoartrosi sintomatica e pratica della terapia infiltrativa

http://www.simg.it/indagini/TakeSurvey.asp?PageNumber=1&SurveyID=51J764KH662MK

Rischio ambientale e salute del bambino

ISDE (International Society of Doctors for Environment), grazie alla collaborazione di Aboca, promuove il corso FAD "Rischio ambientale e salute del bambino" predisposto a partire dal WHO Training Package for Health Care Providers con l'autorizzazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e con il patrocinio della Fnomceo.

I bambini rappresentano il nostro futuro e hanno il diritto ad ambienti più salubri, puliti e sicuri. È necessario che gli operatori sanitari conoscano meglio l’influenza negativa che specifici fattori di contaminazione ambientale possono avere sulla salute dei bambini. In questo modo potranno ricercare e a­ffrontare con maggior competenza i problemi ambiente-correlati dialogando con genitori, pazienti, educatori e media.

Il corso, disponibile on line sulla piattaforma http://www.ambientebambino.it, è gratuito,assegna a Medici Chirurghi-tutte le Discipline 15 crediti ECM.
Vi sono inoltre messe a disposizione delle letture di approfondimento prese da "Il Cesalpino", la rivista dell'Ordine dei Medici di Arezzo.

domenica 17 gennaio 2016

CORSI ALTA FORMAZIONE SIMG - ECOGRAFIA






CORSI PROFESSIONALIZZANTI SIMG

MODULO ECOGRAFIA INTERNISTICA  (12 ore ven. 14-20 sab. 08.30-14.30)

CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA DEL COLLO IN MG E VALUTAZIONE ECOGRAFICA ADDOMINALE E PELVICA IN MEDICINA GENERALE


Durata dell’evento: modulo formativo complessivo di 12 ore

PROGRAMMA DEL CORSO

VENERDI’ POMERIGGIO

14.00-15.00 (Dr. I. Paolini):
·      Anatomia ecografica della tiroide e delle paratiroidi
·      Anatomia ecografica delle altre strutture (ghiandole salivari, laringe, assi vascolari, esofago, linfonodi)
·      Le tappe dell’esame ecografico del collo normale: check-list
15.00-16.00 (Dr. F. Fichera)
·      Esame ecografico della tiroide: guida alla sistematica metodologia di analisi
Interazione tra presentazione ppt e ripresa video di esame contestuale nel soggetto normale

16.00-16.45
·      Caratteristiche ecografiche delle principali patologie della tiroide nello studio del medico di medicina generale
16.45-18.30 (Dr. L. Caraceni, Dr. F.Fichera, Dr. I.Paolini)

divisione in gruppi (4)  con 2 gruppi che (alternativamente) eseguono l’esame nel soggetto normale (2 lettini con due ecografi) e 2 gruppi che effettuano lavori di gruppo
Nel corso della prova pratica, ogni partecipante dovrà scansionare il collo del soggetto normale riconoscendo le diverse strutture anatomiche e descrivendo correttamente le caratteristiche ecografiche della tiroide.


18.30-20.00 (Dr. I.Paolini-Dr.F.Fichera)

Anatomia ecografica dell’addome superiore e tecnica della scansione ecografica nel soggetto normale

SABATO MATTINA

8.30-09.30 (Dr. F.Fichera-I.Paolini)

Le caratteristiche ecografiche delle strutture anatomiche dell’addome superiore nelle diverse scansioni (fegato e vie biliari, pancreas, milza, reni, vasi arteriosi e venosi)

Esame ecografico dell’addome superiore: guida alla sistematica metodologia di analisi
Interazione tra presentazione ppt e ripresa video di esame contestuale nel soggetto normale.


09.30-11.15 (Dr. L. Caraceni, Dr. F.Fichera, Dr. I.Paolini)

divisione in gruppi (4)  con 2 gruppi che (alternativamente) eseguono l’esame nel soggetto normale (2 lettini con due ecografi) e 2 gruppi che effettuano lavori di gruppo

Nel corso della prova pratica, ogni partecipante dovrà scansionare l’addome superiore del soggetto normale riconoscendo le diverse strutture anatomiche .


11.45-12.15 (Dr.F.Fichera)

Sintesi delle caratteristiche ecografiche delle patologie, di più frequente riscontro in medicina generale, relative agli organi dell’addome superiore 

12.15-13.00

 Anatomia ecografica della pelvi maschile e femminile (Dr. I.Paolini)
Le caratteristiche ecografiche delle strutture anatomiche dell’addome inferiore nelle diverse scansioni e sintesi di alcuni quadri patologici di maggior interesse per il MMG (Dr. F.Fichera)
L’esame FAST: check list operative (Dr.I.Paolini-Dr.F.Fichera)

13.00-13.30

divisione in gruppi (4)  con 2 gruppi che (alternativamente) eseguono l’esame FAST nel soggetto normale (2 lettini con due ecografi) e 2 gruppi che effettuano lavori di gruppo.

13.30-14.00: questionario di valutazione e chiusura del corso


Razionale del corso:

Il corso si articola in 12 ore, divise in due sessioni (venerdi-sabato) e intende fornire al partecipante una conoscenza di base, ma completa,  legate all’uso della metodica ecografica in medicina generale.  La necessità formativa si basa su  alcune valutazioni:
·      lo sviluppo tecnologico con una maggiore disponibilità di macchine di buona qualità, dimensioni contenute e riduzione dei costi di acquisto;
·       la crescente richiesta di esami ecografici,  nella pratica professionale, che evidenziano una necessità formativa
o   sia per il MMG che vuole inserire la pratica ecografica nel proprio setting professionale,
o   sia per migliorare le conoscenze sulle potenzialità, caratteristiche, indicazioni e limiti dell’esame ecografico stesso, al fine di realizzare un uso maggiormente consapevole ed appropriato
·      l’aumento e le prospettive di maggiore organizzazione professionale degli studi dei medici di medicina generale
·      le esigenze dei mmg in formazione che non potranno fare a meno di formazione ecografica per il loro futuro professionale.
Gli argomenti relativi all’ecografia internistica, volti a fornire un livello di conoscenze iniziali per l’approccio alla pratica ecografica diretta e basati sulla acquisizioni delle basi della valutazione ecografica del soggetto normale,  si articolano in due sessioni principali:
1.     ecografia del collo con particolare riguardo alla valutazione ecografica della tiroide (4,5 ore)
2.     ecografia addominale e pelvica (7.5 ore)

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Acquisire le conoscenze e le competenze teoriche e pratiche necessarie per:

1.     valutare indicazioni e limiti dell’esame ecografico, grazie ad una migliore conoscenza di anatomia ecografica e potenzialità dell’esame stesso
2.     Implementare l’esame obiettivo con l’uso della rilevazione ecografica, al fine di ricavarne importanti indicazioni cliniche, utili nel processo decisionale quotidiano, per la valutazione del collo
3.     Implementare l’esame obiettivo con l’uso della rilevazione ecografica, al fine di ricavarne importanti indicazioni cliniche, utili nel processo decisionale quotidiano, per la valutazione dei quadranti addominali e pelvi


1)    valutare indicazioni e limiti dell’esame ecografico, grazie ad una migliore conoscenza di anatomia ecografica e potenzialità dell’esame stesso
a)    TIROIDE
i)      Anatomia ecografica della tiroide e delle paratiroidi
ii)    Anatomia ecografica delle altre strutture (ghiandole salivari, laringe, assi vascolari, esofago, linfonodi)
b)    ADDOME-PELVI
i)      anatomia ecografica di fegato e vie biliari
ii)    valutazione del parenchima eaptico normale
iii)   valutazione della vascolarizzazione epatica
iv)   anatomia ecografica del pancreas, milza
v)    anatomia ecografica di reni, vie urinarie
vi)   anatomia ecografica della vescica e della prostata
vii) anatomia ecografica dell’utero e annessi


2)    Implementare l’esame obiettivo con l’uso della rilevazione ecografica, al fine di ricavarne importanti indicazioni cliniche, utili nel processo decisionale quotidiano, per la valutazione del collo
a)    Saper identificare le diverse strutture anatomiche normali nelle diverse tappe dell’esame ecografico del collo
b)    Saper valutare le caratteristiche ecografiche della tiroide (forma, dimensioni, margini, ecostruttura, ecogenicità)
c)     Riconoscere le caratteristiche salienti dei quadri patologici più frequenti
3)    Implementare l’esame obiettivo con l’uso della rilevazione ecografica, al fine di ricavarne importanti indicazioni cliniche, utili nel processo decisionale quotidiano, per la valutazione dei quadranti addominali e pelvi
a)    Conoscere le diverse fasi dell’esame ecografico di addome e pelvi
i)      Posizioni del paziente
ii)    Proiezioni trasversali
iii)   Longitudinali
iv)   coronali
b)    Valutare i diversi organi e le caratteristiche ecografiche normali
i)      Fegato e vie biliari
ii)    Pancreas e milza
iii)   Reni e vie urinarie
iv)   Vescica-prostata-utero
v)    Principali strutture vascolari di riferimento
c)     Conoscere ed effettuare  le fasi della valutazione ecografica FAST
d)    Riconoscere le caratteristiche salienti dei quadri patologici più frequenti

Il corso prevede
·      l’uso di materiali di pre-apprendimento su informazioni teoriche sulla fisica degli ultrasuoni, sulle caratteristiche delle sonde e  sulla tecnica di ricostruzione delle immagini, sulla semantica ed anatomia ecografica dei distretti trattati
·      lezioni in plenaria
·      lavoro in piccoli gruppi su filmati didattici
·      lavoro in piccoli gruppi guidati da esperto con ecografo e soggetto normale


CORSI PROFESSIONALIZZANTI SIMG

MODULO CARDIOVASCOLARE (12 ore ven.14-20 sab. 08,30-14,30 ) LO STUDIO ECOGRAFICO DEL SISTEMA ARTERIOSO-VENOSO IN MEDICINA GENERALE 

Durata dell’evento: modulo formativo complessivo di 12 ore

Razionale del corso:

Il corso, rivolto a medici di medicina generale,  ha lo scopo di migliorare l’approccio professionale nella valutazione cardiovascolare del paziente ambulatoriale, attraverso l’acquisizione di competenze teorico-pratiche per l’utilizzo di una serie di strumenti professionali sinora poco presenti  nell’operatività delle cure primarie.

Lo sviluppo tecnologico e la parallela riduzione dei costi delle apparecchiature unitamente al necessario potenziamento organizzativo e strutturale delle cure primarie consente di ritenere possibile ed auspicabile l’uso dell’ecografo nell’ambito delle cure primarie.  L’adozione dell’ecografia mono e bidimensionale e la valutazione doppler nel paziente con problematiche cardiovascolare offre numerose possibilità di potenziamento dell’approccio diagnostico-terapeutico da parte delle cure primarie. Il corso in oggetto si propone di fornire le basi di conoscenza teorica e pratica per l’utilizzo dello strumento ecografico in diverse patologie dell’albero arterioso e venoso.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Acquisire le conoscenze e le competenze teoriche e pratiche necessarie per:


1.     VALUTARE CON ECO-DOPPLER DEL SISTEMA VENOSO DEGLI ARTI INFERIORI PER LA RICERCA DELLA TROMBOSI VENOSA PROFONDA

a.     anatomia del sistema venoso profondo e la prevalenza delle diverse forme di TVP 
b.     elementi della diagnosi clinica, laboratoristica e strumentale della diagnosi di TVP
c.     modalità pratiche di svolgimento dell’esame ecografica per la diagnosi di TVP
d.     valutazione ecografica CUS a livello degli arti inferiori per l’esclusione di TVP (PROVA PRATICA SU SOGGETTO NORMALE)

2.     VALUTARE IL SISTEMA ARTERIOSO PERIFERICO MEDIANTE ECO-DOPPLER 

a.     anatomia ecografica dei principali distretti arteriosi esaminabili nella pratica del medico di medicina generale
b.     modalità di svolgimento dell’esame ecografico normale
a.     Aorta addominale
b.     Asse iliaco femorale
c.     Distretto carotideo-vertebrale
c.     identificare e misurare mediante sonda ecografica  l’aorta addominale nel suo decorso
(prova pratica su soggetto normale)
d.     ricercare direttamente carotide comune, carotide interna, esterna e a. vertebrali nel soggetto normale (prova pratica su soggetto normale)
e.     esplorare il circolo arterioso degli arti inferiori nel soggetto normale. Integrazione tra valutazione ecodoppler ed indice di winsor;
f.      i principali quadri patologici nei diversi distretti

Competenze cognitive necessarie per poter raggiungere gli obiettivi “operativi” prima elencati si possono acquisire mediante studio personale (materiale di pre-apprendimento)  e lezioni integrate di sintesi (brevi richiami in aula prima delle sessioni “pratiche”. Se ne valutera’  l’acquisizione (sempre prima delle sessioni pratiche) mediante autovalutazione.

      Basi fisiche dell’uso degli ultrasuoni, l’effetto doppler; caratteristiche principali di un ecografo e caratteristiche delle diverse sonde ecografiche
      le indicazioni all’effettuazione dell’indice caviglia-braccio e la sua sensibilità e specificità
      le basi teoriche dell’esame e le modalità di svolgimento





METODICHE DIDATTICHE UTILIZZATE NELLO SVOLGIMENTO DEL CORSO

1)     LEZIONE FRONTALE
2)     CASI CLINICI IN GRANDE GRUPPO
3)     VISIONE DI FILMATI IN PICCOLO GRUPPO
4)     ESERCITAZIONI PRATICHE IN PICCOLO GRUPPO



PROGRAMMA DEL CORSO

VENERDI’ POMERIGGIO

14.00-15,30 Le basi per l’uso corretto della macchina in modalità B-mode-color doppler e power doppler. La valutazione degli artefatti.
15.30-16,30 Lo studio del distretto carotideo vertebrale. Anatomia ecografica e fasi dell’esame.
16.30-18.00 lavori di gruppo con prova pratica su volontari
18.00-19.30: la valutazione dei principali quadri patologici e del grado di stenosi. Indicazioni alla terapia chirurgica e medica
19.30-20.00: discussione in grande gruppo

SABATO MATTINO

08.30-09.00 La valutazione dell’aorta addominale. Anatomia ecografica
09.00-09.45 La valutazione ecografica della vascolarizzazione dell’arto inferiore. Anatomia ecografica
09.45-11.45 Lavori di gruppo con prove pratiche su aorta addominale-arti inferiori
11.45-12.15: guida alla valutazione ed interpretazione dei principali  quadri patologici
12.15-12.45 La valutazione ed il riconoscimento della TVP mediante integrazione di clinica, laboratorio e valutazione ecografica. La CUS in medicina generale.
12.45-13.45 lavori di gruppo su volontari
13.45-14.30: discussione in grande gruppo e prove test di valutazione



CORSI PROFESSIONALIZZANTI SIMGMODULO MUSCOLO-SCHELETRICO (12 ore ven.14-20 sab. 08,30-14,30 ) ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA IN MEDICINA GENERALE: LO STUDIO DEI PRINCIPALI DISTRETTI  ARTICOLARI


Durata dell’evento: modulo formativo complessivo di 12 ore

Razionale del corso:

Il corso, rivolto a medici di medicina generale,  ha lo scopo di migliorare l’approccio professionale nella valutazione diagnostico-terapeutica del paziente ambulatoriale con problematiche osteoarticolari. Le grandi potenzialità di esame ecografico dei principali distretti articolari e muscolo-scheletrici vanno ad aggiungersi a quanto desumibile da  anamnesi ed esame obiettivo ben condotti.
Ne deriva un aumento della capacità diagnostica diretta da parte della cure primarie ed un ricorso maggiormente mirato, alle competenze specialistiche.
Anche dal punto di vista terapeutico la possibilità di avvalersi di tecniche infiltrative ecoguidate rappresenta un importante settore di sviluppo professionale.

Lo sviluppo tecnologico e la parallela riduzione dei costi delle apparecchiature unitamente al necessario potenziamento organizzativo e strutturale delle cure primarie consente di ritenere possibile ed auspicabile l’uso dell’ecografo nell’ambito delle cure primarie.
Il corso in oggetto si propone di fornire le basi di conoscenza teorica e pratica per l’utilizzo dello strumento ecografico nella valutazione normale e patologica dei diversi distretti di maggiore interesse per la medicina generale (distretto scapolo-omerale; gomito, anca, ginocchio, caviglia-piede)

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Acquisire le conoscenze e le competenze teoriche e pratiche necessarie per:


1.     LA VALUTAZIONE CLINICO-ECOGRAFICA DEL DISTRETTO SCAPOLO-OMERALE
a.     anatomia ecografica
b.     le fasi dell’esame
c.     alcuni quadri patologici di maggior frequenza in medicina generale

2.     LA VALUTAZIONE CLINICO-ECOGRAFICA DEL GOMITO
a.     anatomia ecografica
b.     le fasi dell’esame
c.     alcuni quadri patologici di maggior frequenza in medicina generale


3.     LA VALUTAZIONE CLINICO-ECOGRAFICA  DELL’ANCA
a.     anatomia ecografica
b.     le fasi dell’esame
c.     alcuni quadri patologici di maggior frequenza in medicina generale

4.     LA VALUTAZIONE ECOGRAFICA DEL GINOCCHIO
a.     anatomia ecografica
b.     le fasi dell’esame
c.     alcuni quadri patologici di maggior frequenza in medicina generale

5.     LA VALUTAZIONE ECOGRAFICA DI GAMBA E TENDINE DI ACHILLE
a.     anatomia ecografica
b.     le fasi dell’esame
c.     alcuni quadri patologici di maggior frequenza in medicina generale


Competenze cognitive necessarie per poter raggiungere gli obiettivi “operativi” prima elencati si possono acquisire mediante studio personale (materiale di pre-apprendimento)  e lezioni integrate di sintesi (brevi richiami in aula prima delle sessioni “pratiche”. Se ne valutera’  l’acquisizione (sempre prima delle sessioni pratiche) mediante autovalutazione.

      Basi fisiche dell’uso degli ultrasuoni,; caratteristiche principali di un ecografo e caratteristiche delle diverse sonde ecografiche
      Le caratteristiche ecografiche dei tendini, muscoli, ossa, nervi e legamenti



METODICHE DIDATTICHE UTILIZZATE NELLO SVOLGIMENTO DEL CORSO

1)     LEZIONE FRONTALE
2)     CASI CLINICI IN GRANDE GRUPPO
3)     VISIONE DI FILMATI IN PICCOLO GRUPPO
4)     ESERCITAZIONI PRATICHE IN PICCOLO GRUPPO



PROGRAMMA DEL CORSO

VENERDI’ POMERIGGIO

14.00-15,00 anatomia ecografica del distretto scapolo-omerale e del gomito
15.00-16.00: le fasi dell’esame di spalla e gomito (lesione con esame ecografico contestuale)
16.00-18.00: divisione in gruppi e prova diretta su volontari
18.00-19.00: caratteristiche ecografiche dei principali quadri patologici
19.00-19.30: anatomia ecografica e punti di repere per lo studio dell’anca
19.30-20.00: discussione in grande gruppo

SABATO MATTINO

08.30-09.00 anatomia ecografica del ginocchio
09.00-09.45 lo studio ecografico di anca e ginocchio: fasi della valutazione (esame ecografico contestuale)
09.45-10.00: inserto sull’infiltrazione ecoguidata del ginocchio
10.00-12.00: divisione in gruppi e prova diretta su volontari (ANCA-GINOCCHIO)
12.00-12.30: guida alla valutazione ed interpretazione dei principali  quadri patologici
12.30-13.00 la valutazione della gamba e del tendine di achille. Anatomia ecografica e fasi dell’esame (ecografia contestuale)
13,00-14.00 lavoro in gruppi con prova pratica su volontari
14.00-14.30: discussione in grande gruppo e test di valutazione